Superstrada, la vittoria dei sindaci: l’Anas accelera e poi ferma i cantieri

L’assessore regionale Corsini: «Abbiamo chiesto e ottenuto di rinviare i lavori non urgenti al prossimo autunno»

COMACCHIO. Una piccola vittoria è arrivata: l’Anas chiuderà i cantieri sulla Ferrara-mare. Dopo l’appello dei sindaci sulla Nuova Ferrara, ecco che la società ha accettato di rinviare i lavori non urgenti dando ossigeno alle attività del territorio ma anche ai cittadini che vanno verso il mare.

«Abbiamo chiesto e ottenuto da Anas l’accelerazione del cantiere, con lavori anche notturni, e poi lo stop ad altri lavori programmabili fino a settembre - ha detto l’assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini -. Non era infatti accettabile che ancora una volta la società programmasse opere di manutenzione sulla Superstrada che da Ferrara porta al mare all’inizio della stagione estiva».


La presa di posizione

Un fatto che, se era discutibile gli anni scorsi, «quest’anno era ancora più improponibile, perché andava a ostacolare la ripartenza proprio nel momento in cui, grazie alla campagna vaccinale, stiamo iniziando a vedere la luce e stiamo intensificando gli sforzi per accogliere i turisti sulle nostre spiagge - ha sottolineato ancora Corsini -. Le strade ovviamente vanno rese sicure, le manutenzioni devono essere fatte, però i lavori devono essere programmati tenendo conto dell’impatto sul tessuto economico e produttivo che comportano. E ora non possiamo davvero giocarci in questo modo la carta dell’ospitalità».

L’assessore regionale è intervenuto dunque in maniera decisa sulla programmazione dei lavori di manutenzione straordinaria da parte di Anas, i quali stanno provocando non poche difficoltà alla mobilità sulla Superstrada con code chilometriche nei weekend e giorni festivi.

«Ho chiesto ai vertici di Anas di risolvere il più velocemente possibile la situazione- prosegue Corsini - e ho avuto rassicurazione sulla chiusura a breve del cantiere che sta provocando disagi soprattutto nei fine settimana, quando tante famiglie si spostano per raggiungere la costa. Abbiamo sostenuto le giuste richieste degli amministratori e delle imprese ferraresi. Nessun ostacolo può, in questo momento, frapporsi al bisogno di ripartire che ha la nostra regione».

Il prefetto e i sindaci

Nei giorni scorsi anche il prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, era intervenuto in maniera molto decisa, chiedendo ad Anas di fare un passo indietro e di chiudere i cantieri non urgenti: «Le lunghissime code che si sono registrate già nei fine settimana di maggio sulla Superstrada, a causa della presenza di numerosi cantieri stradali, rappresenta un elemento di forte criticità per la stessa sicurezza stradale», aveva detto il prefetto, chiedendo alla società di consegnare, in tempi rapidi, un dettagliato quadro dei lavori in corso di realizzazione e del relativo cronoprogramma, sul quale «ci siamo riservati opportune valutazioni e approfondimenti in seno al Comitato operativo per la viabilità». Il piano sarà comunque consegnato in questi giorni, così gli enti preposti potranno analizzarlo.

Netta la posizione anche del sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri: «Serve una soluzione rapida: intervenire tempestivamente con turni straordinari, anche notturni, portando a termine i lavori in tempi brevissimi, i cantieri non urgenti si devono sospendere». E così sarà. —

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA