Ferrara, irregolare scoperto e accompagnato al Centro per i rimpatri

L'uomo era in Italia dal 2017, senza alcun titolo per un regolare soggiorno e con alle spalle condanne relative allo spaccio di stupefacenti

FERRARA. Il controllo della regolarità della presenza degli stranieri che si trovano sul territorio è compito primario della  Polizia di Stato, attraverso l’operato degli Uffici Immigrazione. 

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara, hanno rintracciato e accompagnato negli uffici della Questura un cittadino nigeriano di anni 27 per valutare la sua posizione giuridica in ragione sia dei suoi precedenti penali e di polizia che sulla sua permanenza sul territorio. Il predetto all’esito del foto-segnalamento è risultato irregolare con ingresso clandestino in Italia nel 2017 e non aver mai conseguito o richiesto alcun titolo per un regolare soggiorno oltre ad annoverare numerose condanne per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, contro il patrimonio, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, nonché violazione delle norme sull’immigrazione. Terminati gli accertamenti lo straniero è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza Temporanea di Potenza, in quanto già inottemperante a vari provvedimenti emessi dall’Autorità, ove permarrà in attesa di essere imbarcato su un volo per Lagos, da dove non potrà fare rientro nel territorio italiano e su tutta l’area Shengen, pena l’arresto immediato.

Dall’inizio dell’anno, nonostante le restrizioni Covid che hanno determinato in parte la chiusura delle frontiere l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina è stata comunque significativa, in particolare si è proceduto ad accompagnare ai CPR (Centri Permanenti per i Rimpatri) 11 stranieri irregolari e 07 rimpatriati direttamente al paese d’origine. L’attività dei poliziotti dell’Ufficio Immigrazione ha consentito, ancora una volta, di allontanare definitivamente dal territorio italiano un soggetto che, altrimenti, avrebbe rappresentato un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica nella provincia ferrarese. Il Questore: «Le persone destabilizzanti per l’ordine e la sicurezza pubblica devono essere rimpatriate».