Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, le contrade si muovono ma il Palio è in forse

Ritornano le attività per borghi e rioni Il presidente Borsetti: consultazioni continue 

FERRARA. La voglia di riprendere è tanta, ma ancora ci sono dei vincoli che impongono un freno alle varie manifestazioni. Le attività del Palio e delle contrade estensi cominciano a riprendere nella consapevolezza che ci vorrà ancora molto tempo prima di tornare alla completa normalità.

Il palio di settembre. È stato fissato al momento per il 19 settembre il giorno delle gare del Palio in piazza Ariostea. Il tradizionale appuntamento dell’ultima domenica di maggio, così come nel 2020, è saltato anche quest’anno e si confida nelle migliori condizioni dal punto di vista epidemiologico per scendere nuovamente in pista. Rimangono comunque ancora molto incognite che verranno svelate nelle prossime settimana sull’effettiva disputa del Palio estense per quella data: sia per quanto riguardo l’accesso al pubblico e con quale limite, sia sulle misure da adottare durante le corse.


Saranno queste settimane decisive per allestire al meglio una competizione dal sapore storico pur tra le difficoltà ancora presenti per organizzare le manifestazioni pubbliche.

Sono state spostate anche a tempi migliori le varie Tenzoni, le gare degli sbandieratori di tutta Italia che si sfidano con l’indispensabile apporto non solo coreografico dei musici. Si parlava dell’autunno e di addirittura a dicembre per la tenzone Aurea, che verrebbe così disputata al chiuso, ma anche qui c’è più di un punto interrogativo. La Fism, la federazione che organizza queste manifestazioni, nel frattempo ha rinnovato gli organi e nei prossimi giorni dovranno prendere decisioni consone anche alle limitazioni imposte dal covid.

Nel frattempo andiamo ad analizzare quali sono le attività in atto dalle contrade del Palio di Ferrara, che stanno lentamente ma con garden impegno avviando le proprie attività.

San Benedetto. Il nostro obiettivo, come quello di tutte le contrade, è ripartire con tutte le attività che ci contraddistinguono. L’unico modo per ricominciare è riprendere dal Palio esattamente come 50 anni fa.

«Allora – dice Lorenzo Linoso della contrada di San Benedetto – a Ferrara le contrade si riunirono per vivere insieme questo “Desiderio di Palio” e da lì presero il via tutte le altre attività. Abbiamo già riaperto i battenti organizzando vari eventi conviviali tra cui il nostro appuntamento serale “Notti Azzurre” programmato per i prossimi weekend (18/19/20, 25/26/27 giugno e 2, 3, 4 luglio. Il tutto si svolgerà rispettando le norme di sicurezza. Ma la vera ripartenza l’avremo dopo settembre, quando ritorneremo in Piazza a respirare aria di Palio».

San Giacomo. La Contrada di San Giacomo sta riprendendo tutte le sue attività in ottemperanza alle normative. I locali del circolo sono stati riaperti e sono ripresi gli aperitivi e i pranzi per i Soci. Tutti i gruppi stanno riprendendo le loro attività, seppur in forma ridotta dato il lungo periodo di interruzione. Il principale obiettivo della Contrada, in questo momento, è una ripartenza graduale per cercare di essere perfettamente operativi al termine dell’estate. In quel periodo la Contrada vuole sostenere al meglio delle sue capacità due manifestazioni in cui San Giacomo non ha mai smesso di credere: la XVII Giostra del Monaco dal 26 agosto al 5 settembre e le corse del Palio di Ferrara.

San Giorgio. «Sembra solo ieri – dicono dalla contrada di San Giorgio – che chiudevamo l`edizione zero della “TanzelFE”. Un omaggio alla Città di Kaufbeuren. Tre giorni organizzati e gestiti dai volontari della Contrada, che hanno portato in città le prelibatezze della cucina Bavarese ed in particolare l’originalissima birra Bavarese del birrificio ABK di Kaufbeuren».

Visto il successo riscosso nel 2020, la Contrada ha deciso di riproporre la Festa, raddoppiando! Nei due week-end del 25-26-27 Giugno e 2-3-4 Luglio, il giardino della Contrada in via Ravenna 52 si trasformerà in un vero e proprio Biergarten dove, in totale osservanza delle norme di sicurezza previste per il contenimento dell’emergenza sanitaria, si potranno gustare piatti della tradizione bavarese sorseggiando la “birra della Festa” Aktienbrauerei Kaufbeuren». Immancabile a fine estate l’appuntamento con “I sapori senesi” della Compagnia della Ghianda.

San Giovanni. Partecipare, condividere, progettare, esultare abbracciandoci. Tutti verbi sospesi in un limbo fatto di mascherine, distanziamento e purtroppo anche paura! Una contrada racchiude ideali e insegnamenti che si tramandano di socio in socio, di under in under, fatti di usanze, colori e insegne storiche che richiamano fasti del passato.

«Questa pandemia – dicono dalla contrada di San Giovanni – ci ha messo davanti il Palio più difficile da vincere, ma noi da buoni contradaioli non ci arrendiamo e continuiamo a progettare, per ritornare alle nostre attività. Proprio per questo dal 1 al 18 luglio partirà “Sere d’Estate” , buona cucina ferrarese, musica d’ascolto e serate a tema. Ripartiamo proprio dall’aggregazione più spontanea, quella seduti ad un tavolo con un buon piatto davanti. Este viva, San Giovanni viva! ».

San Luca. In questi mesi non si è mai fermato lo spirito di contrada, che i contradaioli hanno continuato a mantenere vivo per una pronta ripartenza.

La Contrada San Luca continuerà a fornire un esempio di impegno, di serietà, di sani valori da coltivare e trasmettere. Contrada San Luca, fortemente attiva nel settore giovanile, offre ai bambini molteplici occasioni di socializzazione, di inserimento nel gruppo, di partecipazione ad eventi e competizioni a livello nazionale come sbandieratore o come musico. Contrada San Luca invita le famiglie a visitare la propria sede, ad informarsi sulle attività offerte a bambini ed adulti, ed a partecipare alle prossime iniziative che saranno annunciate a breve.

San Paolo. La contrada di San Paolo riparte con le sue attività dagli “Arrosticini nel chiostro” che per ora sono fissati per i primi due fine settimana di luglio e cioè i giorni 2, 3 e 4 e 9, 10 e 11.

«Questo perché – dichiara il presidente della contrada Pierfrancesco Perazzolo – desideriamo richiamare l’attenzione dei ferraresi e dei nostri iscritti con una attività ludica e che rinsalda i rapporti dei soci bianconeri, aiutandoci economicamente a sopravvivere. Purtroppo questi lunghi mesi di completa chiusura di tutte le attività anche interne alla contrada, al di fuori di qualche riunione non in presenza, hanno sicuramente creato difficoltà e paure che desideriamo superare nella sicurezza. Dunque gli avventori che avranno voglia di venire da noi, troveranno sempre prevenzioni del virus, la misurazione della temperatura, la distanza, il personale con mascherina e guanti e i nostri arrosticini provenienti dall’Abruzzo».

Santa Maria in Vado. Dalla fine del mese di maggio sono ripartiti gli allenamenti e le prove e dal mese di giugno è stata riaperta la sede e organizzati i primi eventi, nel rispetto delle norme. Con questo spirito la Contrada di Santa Maria in Vado si appresta ad affrontare il 2021, consapevole delle grandi difficoltà che ancora ci aspettano e con la responsabilità che la gestione di molte persone implica, in questo difficile momento. Malgrado i lunghi mesi di stop dovuti alla pandemia, il grande popolo gialloviola non ha mai smesso di essere unito ed è grazie alla sua grande spinta che la Contrada guarda con serenità al prossimo anno, quando la grande festa che è il Palio di Ferrara potrà tornare a dare vita alle strade ed alle piazze della nostra città.

Santo Spirito. Ripartire è un verbo che appartiene ad ogni contrada del Palio di Ferrara. Dopo le corse in Piazza Ariostea si ricomincia tutto da capo per le gare dell’anno successivo. Il Rione Santo Spirito ha come motto “Wor Bas”, “Sempre avanti”, e questa spinta la sente particolarmente forte, specie dopo un anno di lockdown e pandemia che hanno cancellato le manifestazioni del 2020. I giallo verdi nel 2021 ripartono dai giovani, che si ritrovano per allenarsi e giocare nel chiostro di Santa Maria della Consolazione, dagli eventi, come il Night & Blues, che tornerà dal 18 al 25 luglio, dalle collaborazioni con Comune, Ente Palio e Teatro Comunale e con quella con il festival Acido Acida, ospitato dal 2 al 5 settembre nel chiostro.

Corte ducale. La Corte ducale del Palio di Ferrara, ha molto sofferto per questo periodo di pandemia: e non solo perché ha avuto familiari coinvolti anche da vicino. «Essendo noi abituati in gran parte a tenere in casa gli abiti che indossiamo nelle nostre manifestazioni – dicono – ogni volta che si apre un armadio abbiamo di fronte tutta la nostra passione, la nostra storia. e allora si continua a controllare se manca una perla, se una passamaneria è attaccata bene. si lustrano le armi e le corazze, ma al massimo necessitano ormai solo di una leggera spolverata».

Il presidente. Nicola Borsetti, presidente dell’Ente Palio, fa il punto della situazione che rimane incerta per lo svolgimento del Palio nella data del 19 settembre.

«Nelle prossime settimane – dice Borsetti – il comitato esecutivo prenderà la decisione definitiva per le gare del Palio in piazza Ariostea. Attualmente non è stata ancora presa una decisione e sono in corso delle attente valutazioni insieme all’amministrazione comunale e ai tecnici che supportano l’organizzazione. Stiamo parlando di un evento che si muove con tutte le contrade e la decisione deve essere condivisa, si cerca di adottare la soluzione migliore possibile, analizzando tutte le criticità. La valutazione finale poggerà su un triplice criterio: economico (analisi sui costi del palio in epoca non normale ma condizionato dal covid. Si tratta di un evento straordinario che si celebra a settembre invece che a maggio), etico (dopo aver fatto la valutazione economica dell’evento, il codice etico ti impone di verificare se ci siano le condizioni per farlo), sociale (il movimento sociale che il Palio genera, con migliaia di appassionati e una città mobilitata deve valutare l’opportunità di farlo). Si stanno facendo queste valutazioni. Il Palio è un evento difficilmente paragonabile ad altri eventi, il Palio è festa e le restrizioni sono in antitesi con la festa. Il Palio di luglio ad esempio non si corre a Siena». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA