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Portomaggiore, opere edilizie abusive e casa senza documenti: in 15 rischiano di uscire

I primi controlli da parte del Comune effettuati nel 2019.  I lavori sono stati realizzati però mancano le certificazioni 

PORTOMAGGIORE. Un immobile in via XXV aprile a Portomaggiore non solo dovrà essere messo in sicurezza ma le persone che lo occupano, una quindicina, potrebbero trovarsi fuori di casa anche domani, termine ultimo dato al proprietario per dimostrare che è tutto in regola.

Nello scorso mese di maggio, infatti, gli agenti della polizia locale dell’Unione hanno effettuato un sopralluogo con lo scopo di verificare il numero delle persone alloggiate e lo stato dei luoghi e per i proprietari le cose non si sono messe bene. La storia, a dire il vero, ha radici nel tempo e “le opere abusive”, che avevano portato l’immobile a essere sottoposto a ordinanza di inagibilità nel 2019, “sono state smantellate ed è stato ripristinato lo stato dei luoghi originario”, ma “non vengono esibite autorizzazioni edilizie o indicazioni del tecnico che ha curato il ripristino in quanto i lavori sono stati svolti dal proprietario in economia”.


I controlli. L’abitazione si sviluppa su due livelli, piano terra e piano primo e il totale degli alloggiati è di sedici persone compreso il locatario. Le stanze sono in discreto stato di pulizia e la manutenzione è sufficiente. Nel 2019 veniva dichiarata inagibile e inusabile l’unità immobiliare in questione e si ordinava alla proprietà di provvedere alla rimozione delle opere abusivamente realizzate.

Il punto è che non avendo la documentazione necessaria, al momento non si può accertare la sicurezza dell’immobile eventualmente compromessa da interventi strutturali realizzati abusivamente, e in assenza di un progetto esecutivo riguardante le strutture. Ecco perché si procederà con il dichiarare inagibile e inusabile tale immobile.

I tempi. Intanto, il Comune ha intimato il proprietario di presentare entro 15 giorni (il 26 maggio) idonea perizia tecnica completa delle conclusioni sullo stato di sicurezza dell’immobile in seguito alle opere strutturali abusivamente realizzate ed alla loro parziale rimessione in pristino in assenza di un progetto esecutivo riguardante le strutture. Se non sarà accertata la sicurezza statica dell’immobile, nonché la sicurezza e la pubblica incolumità ai fini sismici, l’intero immobile sarà dichiarato inagibile e inusabile e si provvederà allo sgombero degli occupanti. Da sottolineare che il provvedimento vede la data del 26 maggio e di conseguenza la scadenza del termine è domani. —

An.Bo.

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