Tecnologia in campo Ma il corpo ancora non si trova

NOVELLARA (RE). Continuano senza sosta le ricerche del corpo di Saman. Ieri mattina i cani molecolari hanno continuato a battere la zona agricola di Novellar, in una vasta area attorno all'abitazione dove gli inquirenti sono convinti che sia stato nascosto il cadavere della 18enne. Per dare una spinta a questa attività gli investigatori si avvalgono anche di sofisticate tecnologie ma anche di un elicottero dei carabinieri che nella tarda mattinata ha sorvolato la zona. Gli inquirenti sono convinti che il corpo della giovane sia da qualche parte nei pressi dell'azienda di cocomeri nella quale Shabbar, padre di Saman, lavorava come custode, in particolare nell’area delle serre. «Stiamo lavorando su un'area che riteniamo verosimile per poter individuare il corpo della ragazza - ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, il colonnello Cristiano Desideri - Le ricerche sono in corso e speriamo in un esito risolutivo anche grazie a strumentazioni tecniche come l'elettro-magnetometro». Si tratta di una apparecchiatura in grado di inviare impulsi in profondità, nel terreno, rilevando la eventuale presenza di elementi non in linea con i parametri stabiliti da un software programmato tenendo conto della naturale conformazione del posto. «In base anche alle immagini acquisite della videosorveglianza abbiamo studiato il comportamento degli indagati», ha detto ancora il colonnello per spiegare come mai le ricerche siano concentrate in un punto preciso. Ieri un sopralluogo è stato fatto anche dal sostituto procuratore Laura Galli, che coordina l’inchiesta. Il Gip non ha fissato l’incidente probatorio del fratello 16enne di Saman che nei giorni scorsi ha raccontato agli inquirenti che la sorella è stata uccisa dallo zio. Il minore si trova in una struttura protetta. —