Il parlamento europeo chiede di sospendere i brevetti anti-virus

BRUXELLES. I leader dei Paesi del G7 chiedono una «nuova e trasparente» indagine sull’origine del Covid-19 all’Organizzazione mondiale della sanità. Lo si legge in una bozza del comunicato finale visionata dall’agenzia Bloomberg, nel quale i leader delle sette economie avanzate – Stati Uniti, Giappone, Canada, Germania, Francia, Italia e Regno Unito – sottolineano gli sforzi per porre fine alla pandemia entro il 2022.

La richiesta, destinata a irritare Pechino, fa seguito alle azioni intraprese dagli Stati Uniti, che hanno annunciato nuove indagini sull’origine della pandemia di Covid-19 affidate all’intelligence in relazione alla possibilità di una fuoriuscita del virus dal laboratorio di virologia di Wuhan, ipotesi ritenuta finora «estremamente improbabile» dagli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità. La stessa richiesta, sempre secondo Bloomberg, dovrebbe essere contenuta in una bozza della dichiarazione del vertice tra Unione europea e Stati Uniti.


Nella bozza del comunicato finale del G7, i leader che ieri si sono riuniti in Cornovaglia si impegnano anche a un miliardo di dosi di vaccini contro il Covid-19 in più per accelerare gli sforzi di immunizzazione globale contro il coronavirus.

La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen è perfettamente in linea con la richiesta dei sette grandi.

«C’è stata una pandemia orribile e dobbiamo sapere da dov’è arrivata per imparare la lezione e sviluppare gli strumenti per fare in modo che non avvenga più – ha detto durante una conferenza stampa alla vigilia del summit G7 – per questo gli investigatori hanno bisogno di accesso completo per trovare l’origine di questa pandemia. E da questo dobbiamo arrivare a conclusioni. Ci sono tante ipotesi sull’origine – ha aggiunto – ne dobbiamo identificare una. E per poterlo fare serve pieno accesso a siti e informazioni», ha concluso von der Leyen.

D’accordo con lei il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. «Sull’origine del Covid-19 – ha spiegato – abbiamo bisogno di piena trasparenza e per questo sosteniamo tutti gli sforzi per fare chiarezza, il mondo ha diritto di sapere esattamente cosa è successo per poter per imparare le lezioni (del passato, ndr) e anzi sosterremo tutti gli sforzi per fare la trasparenza e conoscere la verità». —