Open Day e Open Night vaccinali, l'Asl di Ferrara sospende Johnson & Johnson

La misura precauzionale dopo le disposizioni della Regione. Saranno utilizzati Pfizer o Moderna. AstraZeneca: si va avanti con le seconde dosi, ma intanto l'Emilia Romagna chiede un chiaro pronunciamento sui richiami

FERRARA. Niente Johnson&Johnson agli Open Night della Fiera e ahli Open Day di Comacchio, Argenta, Vodigoro e Cento, ma Pfizer o Moderna a seconda delle disponibilità. Questa è la sorpresa che si ritroveranno questa sera, 11 giugno, e fino a domenica, i prenotati alle sedute straordinarie programmate dall’Asl. La decisione è stata presa dalla Regione ieri sera (10 giugno), in attesa delle decisioni definitive di Cts e ministero della Salute sulle vaccinazioni con sieri ad adenovirus, come appunto J&J e Astrazeneca, per le persone giovani, a seguito anche della morte di una 18enne ligure dopo l’iniezione con il vaccino anglo-svedese.

“Abbiamo avuto queste indicazioni dalla Regione e quindi riprogrammiamo circa 2mila dosi, agli stessi orari e gli stessi giorni, su vaccini a Rna” dice il responsabile sanitario Asl, Emanuele Ciotti. Il problema per chi si era organizzato per una sola dose è il richiamo: avrà un bigliettino con l’indicazione di ripresentarsi tra 35 giorni per la seconda dose, cioè in pieno luglio, più avanti confermato da un sms. L’Asl è un po’ al limite con le dosi di Modena e Pfizer, quindi attende con ansia le forniture della prossima settimana: al momento non sono previsti rallentamenti o modifiche dei programmi vaccinali per età o categorie. In particolare, sottolinea Ciotti, vanno avanti le seconde dosi di AstraZeneca, anche perché i riscontri scientifici in proposito sono tutti rassicuranti.

Sugli Open Day interviene anche la Regione Emilia Romagna confermando che "gli Open Day già programmati, con tanto di prenotazione on line vengono confermati, perché il principio guida deve essere quello di non mandare indietro nessuno e soprattutto di velocizzare la vaccinazione che nei giorni scorsi ha visto una notevole accelerazione, ma per prudenza con l’esclusivo utilizzo di dosi Pfizer e Moderna."

La decisione della Regione - comunicata già ieri dalla direzione generale dell'assessorato alle Politiche per la salute a tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere del territorio - è stata assunta in via prudenziale, in attesa delle nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, che si chiede siano chiare e definitive, sull’impiego dei vaccini a vettore virale - quindi AstraZeneca e Johnson & Johnson - per i cittadini di età inferiore ai 60 anni.

AstraZeneca e Johnson & Johnson continueranno pertanto ad essere impiegati dalle Aziende sanitarie, dai medici di medicina generale e prossimamente anche dai farmacisti esclusivamente per individuare e immunizzare quell’esigua parte di popolazione over 60 che, per varie ragioni, non si è ancora vaccinata pur potendolo fare.

La Regione chiede alle Autorità competenti un immediato, chiaro e definitivo pronunciamento sulle seconde dosi di AstraZeneca per chi ha già ricevuto la prima, a prescindere dall’età.

“In attesa delle nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- abbiamo deciso di muoverci seguendo la linea della massima prudenza, senza tuttavia rallentare il ritmo della campagna vaccinale in corso. Confermiamo dunque solo gli Open day già organizzati per i quali abbiamo già le prenotazioni perché il principio che vogliamo seguire è innanzitutto quello di non mandare indietro nessuno e inoltre rappresentano un’opportunità per velocizzare la vaccinazione in corso. Li svolgeremo con la somministrazione esclusiva di dosi Pfizer e Moderna. Fino ad ora, peraltro- aggiunge Donini- nei nostri Open day sono stati utilizzati prevalentemente vaccini J&J, approvati da Aifa per gli over 18 anche se preferibilmente indicati per le persone con più di 60 anni. Se ora si cambia decisione da parte delle Autorità competenti ci adegueremo come sempre, sperando che si dica una parola definitiva. Quindi- chiude Donini- mentre procediamo a pieno ritmo con la vaccinazione di tutta la popolazione che si sta prenotando in questi giorni per fasce d’età, confermiamo solo gli appuntamenti già calendarizzati per intercettare quante più persone possibili. E, come sempre abbiamo fatto, andremo avanti nel più rigoroso rispetto delle indicazioni nazionali”.