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Arte, grafica e matematica. A Ferrara la scuola estiva è servita

Al via le attività, finanziati con 730mila euro i piani per la socialità di 11 istituti. Emergenza educativa: 20 plessi in graduatoria per non lasciare nessuno indietro

FERRARA. L’anno scolastico è chiuso, l’esame di maturità è alle porte ma la scuola (e non solo quella superiore) non si ferma. Molti istituti del Ferrarese hanno risposto all’invito del Ministero dell’Istruzione, che ha messo sul piatto 520 milioni di euro per realizzare il Piano Scuola Estate: 150 per progetti mirati a recuperare la socialità sacrificata durante i mesi della Dad, 40 per iniziative volte a contrastare la povertà e l’emergenza educativa e altri 320 nell’ambito dei fondi europei Pon (Programma operativo nazionale) per progetti di durata biennale. I bandi si sono chiusi a fine maggio e la risposta delle scuole ferraresi è stata incoraggiante.

SUMMER SCHOOL


Sono 11 gli istituti della provincia che hanno ottenuto i finanziamenti per mettere in atto iniziative di promozione dell’apprendimento e della socialità, per quasi 730mila euro di risorse complessive. Nell’elenco pubblicato dal Ministero compaiono infatti gli istituti di istruzione superiore Einaudi, Vergani, e Carducci e l’Istituto comprensivo Govoni di Ferrara, l’istituto comprensivo di Ostellato, l’Ic Bonati di Bondeno, l’Ic Bassani di Argenta, l’Ic di Portogaribaldi, l’Ic di Comacchio, l’Ic di Portomaggiore e il Rita Levi Montalcini di Argenta.

La scuola estiva volontaria di fatto è già cominciata e si articolerà in tre fasi da giugno a settembre, con attività per potenziare le competenze disciplinari, relazionali e della socialità e preparare al prossimo anno scolastico, per non “lasciare nessuno indietro”.

LE PROPOSTE

Qualche esempio? Fin da ieri la scuola estiva è partita all’istituto Einaudi e andrà avanti per tre settimane fino al 3 luglio e poi ancora dal 6 all’11 settembre. Le iscrizioni degli studenti ai laboratori - della durata di due ore, dalle 9 alle 11 e dalle 11 alle 13 - vanno da un massimo di 17 a un minimo di sei. Ampio il ventaglio degli argomenti: mappe concettuali, attività sportiva e motoria, arte e territorio, attività artistica, comunicazione digitale, grafica, audiovisivi e fotografia.

All’Iss Carducci spazio all’arte, alla scrittura creativa, all’educazione motoria, al teatro, alle lingue straniere, alla chimica, alla fisica e all’alfabetizzazione digitale.

All’Ic di Ostellato la scuola estiva si terrà da domani al 30 giugno dal lunedì al venerdì: per la scuola primaria le attività si tengono nelle sedi di Dogato e Massa Fiscaglia, mentre i ragazzi della scuola media saranno a Ostellato da domani al 22 giugno e a Migliaro dal 23 al 30. Ai bimbi delle elementari saranno proposti a Dogato laboratori sulla conoscenza del territorio, e a Fiscaglia laboratori di scrittura creativa, musica e arte, con la messa in scena di una rappresentazione.

Gli studenti delle medie saranno coinvolti in attività all’aperto che comprenderanno anche laboratori di musica, arte e scrittura creativa. Per la scuola estiva l’Ic di Comacchio si trasferisce invece al camping Florenz, dove dal 21 al 30 giugno saranno organizzati corsi base di lingua tedesca per i ragazzi della scuola media.

Durante lo stesso periodo si terrà anche la Summer School all’Ic di Portogaribadi, articolata in tre moduli da trenta ore ciascuno dedicati agli alunni delle elementari: Fiabe matematiche, Detective Stories e A caccia di problemi.

EMERGENZA EDUCATIVA

Ancora provvisoria invece la graduatoria relativa all’avviso per il contrasto alla povertà e all’emergenza educativa, per il quale il ministero a messo a disposizione 40 milioni di euro. Un “avviso” che nasce dalla considerazione, scrive il ministero, che «questo secondo anno scolastico “in pandemia” ha fatto emergere con maggiore chiarezza diffuse privazioni sociali, culturali, economiche».

Dieci istituti scolastici ferraresi hanno già ottenuto l’autorizzazione ai progetti presentati, e finanziati con 278.500 euro complessivi; altrettanti sono in attesa dell’assegnazione del finanziamento.

Del primo gruppo fanno parte il Guido Monaco di Pomposa, il Vergani-Navarra, l’Ic di Ostellato, l’Ic Govoni di Ferrara, l’Ic De Pisis di Ferrara, l’Iss Bachelet di Ferrara, l’Ic Manzoni di Mesola, l’Ic di Portogaribaldi, l’Iss Aleotti di Ferrara e l’Iss Levi Montalcini di Argenta.

Richieste al Ministero per quasi 300mila euro sono arrivate inoltre dagli Ic di Copparo e Comacchio, dagli Iss Carducci e Einaudi di Ferrara, dal liceo Roiti di Ferrara e dagli Istituti comprensivi di Portomaggiore, Poggio Renatico, Cosmé Tura di Pontelagoscuro, Perlasca di Ferrara, Bassani di Argenta. —

Alessandra Mura

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