Masi San Giacomo in lutto per l’ex sindaco Ferraresi

Professionista stimato, fu primo cittadino dal 1995 al ’99. «Amato perché era una brava persona». Lascia quattro figli

MASI SAN GIACOMO. «Era un sindaco molto amato, perché prima di tutto era una brava persona». Questo il commento più diffuso per ricordare Marco Ferraresi, ex primo cittadino di Masi Torello, morto sabato sera nella propria abitazione all’età di 67 anni. Laureato in geologia, ma geometra di professione, Ferraresi lottava da tempo con una malattia, che non gli aveva però impedito di continuare a lavorare nel suo studio, che da alcuni anni aveva riportato a Masi San Giacomo, il paese natìo.

Ferraresi aveva guidato la civica Rinnovamento dei Masi, con la quale era diventato sindaco nel 1995, restando in carica fino al 1999, per poi cedere il posto all’amica Valentina Verri, della quale era stato vicesindaco fino al 2004, oltre che ricoprire pure l’incarico di consigliere provinciale nelle fila di Forza Italia. Gli impegni di lavoro lo costrinsero via via a ridurre l’impegno politico, compatibilmente poi col fatto che si era risposato proprio in quegli anni, diventando nuovamente padre di altri due figli.


I RICORDI

“È venuto a mancare il sindaco di Masi Torello dal 1995 al 1999, Marco Ferraresi. Mi stringo e ci stringiamo come comunità al cordoglio dei Suoi cari. Un abbraccio e una preghiera”, scrive il sindaco masese Riccardo Bizzarri.

«Marco era un amico, ci conoscevamo da sempre - racconta l’attuale assessore Anna Maria Ballarini -, un ottimo professionista che nonostante i numerosi impegni di lavoro aveva deciso di dedicare parte del suo tempo alla comunità. E alcuni anni fa era poi tornato nel suo paese, Masi San Giacomo, per aprire lo studio e restare in contatto con i suoi compaesani». Ferraresi con il suo lavoro collaborava con numerose e importanti aziende, anche fuori provincia. In particolare, aveva rapporti in Romagna, avendo vissuto per diversi anni a Cattolica.

Pur essendosi trasferito poi a Ferrara, aveva mantenuto rapporti con le sue terre d’origine, occupandosi in particolare delle nuove lottizzazioni proprio a Masi San Giacomo, parte delle quali sono ancora della sua società. Il 67enne lascia la moglie Daniela, i figli Marcello, Massimiliano, Gian Mario e Ginevra Vittoria, i fratelli Stefano ed Enrico e tutti gli altri parenti e le tante persone che lo hanno conosciuto. I funerali devono ancora essere fissati, ma quasi certamente saranno celebrati venerdì pomeriggio nella chiesa di Masi San Giacomo. —

D.B.

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