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Cento, uccisa all’incrocio dall’auto impazzita. Il giudice condanna i due automobilisti

Nello scontro di gennaio 2018 morì la 71enne Alberghini che era a passeggio col marito. Due anni e un anno e due mesi ai conducenti dei due veicoli 

CENTO. Sono stati condannati rispettivamente a due anni e un anno e due mesi il 75enne centese e il 36enne di origini marocchine coinvolti nell’incidente che il 21 gennaio 2018 costò la vita a Magda Alberghini. Si è chiuso così ieri il processo nei confronti dei due automobilisti, protagonisti di un incidente tra le vie di Mezzo-Bandiera e Fontana. Uno scontro che finì incredibilmente con una delle auto che carambolò su se stessa, finendo per falciare in pieno la donna, che stava tranquillamente passeggiando con il marito, ferito a sua volta gravemente.

LA RICHIESTA


Il pm della Procura (l’istruttoria è stata portata avanti da Isabella Cavallari) aveva chiesto la pena di due anni e 15 giorni per il reato di omicidio stradale a ciascuno dei due automobilisti, ma ieri alla fine è stata inflitta una pena più lieve all’automobilista più giovane, perché l’incidente costato la vita alla 71enne centese era stato provocato dal 75enne, ma non era esente da colpe il 36enne, reo di andare molto più veloce del limite consentito su quel tratto di strada. Alla fine, confermata in pratica la condanna per l’automobilista più anziano, mentre all’uomo di origini marocchine la pena è stata ridotta a un anno e due mesi di reclusione.

LA TRAGEDIA

L’incidente avvenne il 21 gennaio del 2018: il 75enne centese viaggiava su una Toyota Yaris in direzione a Corporeno, quando ha iniziato la svolta verso via Bandiera senza però dare la precedenza alla Seat Leon del 36enne che proveniva in direzione opposta, ma a una velocità di circa 70-75 km/h in un punto dove il limite è di 50 km/h. Dalla carambola una delle vetture è finita per carambolare, andando a colpire in pieno la coppia che si trovava ferma all’incrocio, sul ciglio di via Fontana. Magda Alberghini fu colpita in piena e di fatto morì sul colpo, mentre il marito fu ferito gravemente. E non mancarono le polemiche per l’alta velocità delle auto in quel punto. —

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