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Da Anna Valle e Giorgio Pasotti, un grande “spot” per Ferrara

I due attori sono arrivati per le riprese della fiction “Lea e i bambini degli altri”.  L’ex Miss Italia: «Vivete in una città che incanta, c’è un livello di civiltà altissimo»

FERRARA. Per capire cos’è Ferrara agli occhi di chi arriva da fuori basta “abbandonarsi” alle parole di due attori, Anna Valle e Giorgio Pasotti. In città da alcuni giorni (ci rimarranno per tutto il mese) per le riprese della fiction “Lea e i bambini degli altri”, Valle e Pasotti hanno salutato idealmente i ferraresi in un incontro ieri pomeriggio in municipio. Introdotti dal sindaco Alan Fabbri, l’attore bergamasco e l’ex Miss Italia 1995 hanno parlato di Ferrara in termini entusiastici e con accenti che sono parsi tutto fuorché parole di circostanza. «Vivete in una città meravigliosa – ha detto Anna Valle, austera e radiosa nella sua camicia di pizzo bianco – nella quale si arriva e si viene accolti dal profumo intenso dei tigli». Il riferimento è a viale Cavour e ai suoi alberi in fiore mai come quest’anno, dicono i residenti, mai così trionfali nel loro verde contro un cielo cobalto.

«A Ferrara sono venuto da bambino in gita scolastico – ricorda invece Giorgio Pasotti – ma allora si veniva solo per fare casino e non per godersi questa meraviglia di città che avete». Intanto tutto scorre veloce, e sarebbero tante le cose da chiedere. «Ma Anna e Giorgio devono riposare perché tra un’ora si gira», ammonisce severo un responsabile della produzione. Qualche centinaio di metri più avanti c’è il vecchio ospedale Sant’Anna, ma non è lì (bensì a Roma) che hanno ricostruito l’ospedale estense protagonista di questa serie televisiva. Anna Valle ricorda un altro posto magico di Ferrara, Rotonda Foschini. «Anche i cappellacci con la zucca mi resteranno ben impressi nella memoria», confessa Giorgio.

«Le persone che abbiamo incontrato in giro per il centro della città ci hanno accolto come fossimo di casa», gli fa eco Anna che nella serie è Lea, un’infermiera pediatrica di Ferrara che ritorna al lavoro dopo il divorzio dal marito causato dalla perdita del figlio che aspettavano insieme. Il resto, per ora, è chiuso a chiave. La serie è prodotta da Rai Fiction e Banijay Studios Italy. La regista è Isabella Leoni. Partecipa all’incontro anche l’assessore al turismo Matteo Fornasini. È quasi una corsa da fiatone, ma è bella. «Si conferma l’interesse, da parte di cinema e televisione, per la nostra città – dice un sindaco Fabbri che per un’ora si scrolla di dosso i pensieri cupi degli ultimi giorni – un interesse che ci onora». «Grazie ancora per averci accolto in una città di altissima civiltà», mette la ciliegina sulla torta la regista Leoni. Ed è musica per le orecchie di Fabbri e Fornasini. Ed è anche una dichiarazione d’amore per questa città.


L’amore, appunto. Non altre faccende. —

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