Contenuto riservato agli abbonati

Scuola, vaccini e tracciamento per tornare in aula

Calamai (Asl): «A settembre situazione favorevole per riprendere le lezioni». Contagi sempre più giù: solo due positivi

FERRARA. Continua a rallentare la diffusione del virus nel Ferrarese. L’ultimo aggiornamento parla di due nuovi contagi (a Cento e a Ferrara), due ricoveri a Cona e nessuna vittima. Ci sono invece tre guarigioni (due a Terre del Reno e una fuori provincia) e anche le nuove quarantene si limitano a 14, con altre 19 persone che invece hanno concluso il periodo di sorveglianza.

Numeri sempre più da zona bianca, dunque, tanto in Emilia Romagna - dove l’Rt è pari a 0,66 e l’incidenza ogni 100mila abitanti è scesa a 22,88 - e ancora di più nella nostra provincia «che ha dato un contributo fondamentale al miglioramento generale dei dati», dichiara la direttrice generale Asl Monica Calamai. Nel Ferrarese infatti l’incidenza media è di 8,35 «ma ci sono ormai molti Comuni, circa il 50 per cento, in cui è praticamente a zero», prosegue la dirigente. Continua perciò anche la discesa dei casi attivi, che sono 201, di cui 173 isolati a casa e 28 ospedalizzati, di cui due in Terapia Intensiva.


«La maggior parte dei pazienti in isolamento domiciliare è asintomatica, mentre il venir meno della pressione sulle strutture ospedaliere consente di liberare spazi che erano stati destinati al Covid e a riportare a regime quelle attività sanitarie che avevano subito una contrazione durante i momenti più critici della pandemia».

Vaccini

Accelera invece la campagna vaccinale: da oggi e fino al 18 giugno prenotazioni aperte per la fascia 20-24 anni, dunque entro la fine della settimana tutta la popolazione-target ha avuto la possibilità di prendere l’appuntamento per la prima dose.

Target che, con l’ingresso dei più giovani (dai 12 anni) è ora salito a 316mila persone. Oltre il 56 per cento (117.973) ha già ricevuto la prima somministrazione, mentre i restanti 104.617 (su un totale dunque di 289.590 somministrazioni) ha già completato il ciclo vaccinale ed è immunizzato.

Scuole e tracciamento

L’adesione, sottolinea Calamai, si mantiene alta: tra gli over 80 e le categorie degli estremamente vulnerabili e dei fragili arriva al 90 per cento, mentre tra gli over 70 è attorno all’80 per cento e così pure tra gli over 60 «che erano partiti a rilento ma ora hanno recuperato. E contiamo di raggiungere un importante percentuale di adesione da qui ad agosto». Questo ultimo obiettivo potrebbe essere favorito dall’effetto Green Pass. Certo il cambio di rotta su AstraZeneca, non indicato per gli under 60, non ha aiutato e ha rischiato di creare diffidenze e timori tra la popolazione. «Ma l’impatto in realtà non è stato negativo, la popolazione è più matura di quello che molti pensano - sottolinea Calamai - Abbiamo dovuto riconvertire i richiami di tutti gli under 60, circa tremila, che avevano ricevuto la prima dose con AstraZeneca e ai quali sarà somministrato uno dei sieri mRna (Pfizer o Moderna). Nessun cambiamento invece per i 21mila over 60 che attendono di fare il richiamo con AstraZeneca. Queste sono le disposizione del Governo e del Cts, a cui noi ci siamo sempre attenuti». Il calo dei contagi permette inoltre di ampliare la rete del tracciamento, così che oggi, tra vaccini e controllo dei contagi «siamo nella situazione giusta per arrivare alla riapertura delle scuole a settembre con un quadro favorevole, così da poter arginare eventuali diffusioni di contagi. È il caso di dire che stiamo lavorando sotto traccia».—

Alessandra Mura

© RIPRODUZIONE RISERVATA