«Un sindaco dal cuore d’oro E un bravo amministratore»

Masi San Giacomo, ieri i funerali di Marco Ferraresi, geometra di professione morto a 67 anni Il ricordo: «Ha sempre lavorato per il suo paese ed era molto stimato dai cittadini» 

il lutto

Lui non è stato “un sindaco”, ma “il sindaco”, ed è così che lo ricordano tutti. Ieri, alla presenza di numerosi cittadini, amici e semplici conoscenti nella chiesa di San Giacomo, l’ultimo saluto a Marco Ferraresi, 67 anni, geometra di professione, ma soprattutto sindaco del Comune di Masi Torello dal 1995 al 1999. Durante il mandato si è fatto apprezzare dai cittadini per la sua capacità amministrativa ed amare per la sua umanità. Dopo di lui, la sindaca Valentina Verri, della quale è stato vicesindaco fino al 2004 e ha continuato negli anni l’impegno politico nel suo partito, Forza Italia.


chi era

Una laurea in geologia, Ferraresi era originario di Masi San Giacomo e faceva il geometra di professione. Purtroppo una tremenda malattia lo ha stroncato 67 anni. Lascia la moglie Daniela (che ha proposto di intitolare al marito una via di Masi San Giacomo), i figli Marcello, Massimiliano, Gian Maria e Ginevra Vittoria, oltre ai fratelli Enrico e Stefano.

parole importanti

Il rito è stato concelebrato dai parroci don Edwin Garcia e don Giuseppe Crepaldi, nel composto cordoglio di famigliari e presenti: «Il nostro saluto cristiano va al fratello Marco - queste le parole -, anche se è difficile pensare a questo trapasso. Ma ci porta verso una vita nuova. Cristo ci ha lasciato un dono meraviglioso, per andare oltre: grazie alla fede ricordiamo i nostri cari, il bene che ci hanno fatto, come Marco che ha insegnato l’amore per la famiglia ma anche l’ impegno civile e pubblico», ha aggiunto don Edwin.

Fra i presenti in rappresentanza dell’amministrazione comunale, c’era anche l’assessore (e amica) Anna Maria Ballarini, anch’essa vicina ai famigliari di Ferraresi. È quindi seguito un breve ma toccante ricordo della scomparso, da parte dell’ex sindaca e amica Valentina Verri: «Carissimo Marco, questa è stata una bruttissima sorpresa. Ti ricordo come un amministratore e un professionista fidato e capace, sempre presente per il bene del nostro territorio, del nostro comune. Come sindaco, mi hai passato il testimone, abbiamo fatto assieme tante cose: opere utili per il nostro comune, il più piccolo della provincia di Ferrara, tuttavia per certi verso ricco».

Oltre all’impegno amministrativo, Ferraresi a livello professionale collaborava con numerose aziende, anche fuori provincia, e aveva vissuto per alcuni anni a Cattolica. Poi il richiamo del paese d’origine si era fatto sentire, ed era tornato a lavorare nella sua Masi San Giacomo, ritrovando il contatto dei compaesani. Al termine del rito funebre, la salma è stata trasferita all’Ara della cremazione di Ferrara. —

Franco Corli

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