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Finanza, nel 2020 scoperti 33 evasori totali nel Ferrarese. L’Iva non versata ammonta a 95 milioni

Ventisette lavoratori in nero. Sette arresti per corruzione, più di 2mila prodotti contraffatti che sono stati tolti dal mercato

FERRARA. Scoperti 33 evasori totali e sequestri effettuati per oltre mezzo milione di euro. È soltanto uno dei tanti dati che connotano il bilancio operativo relativo al 2020 della Guardia di Finanza di Ferrara. Una mole di indagini e accertamenti molto consistente che ha condotto il comando provinciale della Gdf a risultati di assoluto rilievo. Tra questi, interventi e operazioni che hanno riguardato praticamente tutti gli ambiti della pubblica amministrazione.

Controlli e denunce

Cifre rese note ieri  (mercoledì 23 giugno) nella occasione del 247º anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Un bilancio che ha reso giustizia ai tanti interventi svolti dalla Finanza, sotto la guida del comandante provinciale, il colonnello Cosimo d’Elia. Un 2020 che è stato anche caratterizzato da eventi inaspettati e drammatici, basti ricordare per tutti la pandemia da Covid. E proprio in questo ambito la Guardia di Finanza di Ferrara ha eseguito oltre 6.500 controlli volti ad assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, nonché 1.500 interventi ispettivi e 462 indagini delegate dalla magistratura. Nell’ambito della lotta all’evasione fiscale, l’attività si è sviluppata grazie a piani d’intervento fondati su azioni mirate e selettive. Ben 73 le indagini di polizia giudiziaria, che hanno permesso di denunciare 129 persone per emissione di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili.


Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per i reati in materia di imposte dirette e Iva è stato di oltre mezzo milione di euro. Nel contrasto all’economia sommersa sono stati scoperti ben 33 evasori totali che hanno evaso complessivamente oltre 26 milioni di Iva, oltre a 9 datori di lavoro verbalizzati per aver impiegato 27 lavoratori in “nero”.

Passando alla corruzione, sono state, sempre nel 2020, 218 le persone denunciate dalla Gdf per peculato, corruzione di pubblico ufficiale, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, e 7 le persone arrestate.

Reddito di cittadinanza

E anche il reddito di cittadinanza è stato al centro di indagini: controlli che hanno permesso di bloccare quasi 100mila euro di contributi non spettanti, nonché di denunciare 18 persone per reati di varia natura. E ancora, al fine d’impedire l’infiltrazione della criminalità comune e organizzata negli appalti pubblici, sono stati eseguiti 301 accertamenti nei confronti di imprese, accertamenti funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Tra le attività più importanti, il contrasto alla contraffazione. Sono stati 2. 403 i prodotti contraffatti sequestrati oltre ad attrezzature quali 11 macchine da cucire e 5 macchine per il taglio che venivano utilizzate per il confezionamento dei capi, e 2 le persone denunciate. Anche la pandemia in qualche modo è entrata nei controlli della Finanza con 11. 193 mascherine e dispositivi medici sequestrati perché risultati privi del marchio CE. Di seguito, grazie all’impiego delle pattuglie del servizio di pubblica utilità “117”, che operano 24 ore su 24 su tutto il territorio provinciale, è stato possibile effettuare altri interventi. Anche qui con risultati operativi di grande rilievo, come il sequestro di 169 grammi di droga e l’arresto in questa operazione di 2 persone. —

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