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Ferrara, Comune e diocesi: «Uniti per rilanciare i nostri oratori»

Un protocollo per le attività estive nelle parrocchie. Il vescovo: «Sono luoghi di grande valore educativo»

FERRARA. È basato sulle nuove disposizioni nazionali e regionali per le attività ludico ricreative nei centri estivi e indica le modalità di avvio e gestione del servizio nel rispetto delle misure di contenimento da adottare per contrastare l’epidemia di Covid 19.

È il nuovo protocollo d’intesa siglato in questi giorni tra Comune e arcidiocesi per le attività oratoriali estive nelle parrocchie.


Al via quindi, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, le attività negli oratori dove bambini e ragazzi potranno così continuare a frequentare questi contesti ad alta valenza educativa e pedagogica, luoghi in cui riscoprire il piacere di stare insieme, privilegiando le attività di socializzazione particolarmente penalizzate durante la crisi pandemica.

«Le attività oratoriali – ha sottolineato l’assessore alla pubblica istruzione Dorota Kusiak – hanno un forte valore sociale e pedagogico, grazie a un contesto con caratteristiche educative proprie e alla presenza di figure professionali e volontarie qualificate e si inseriscono a tutti gli effetti nell’offerta dei servizi per bambini e ragazzi della città anche durante il periodo estivo. Per questo motivo – ha detto ancora l’assessore Kusiak – attraverso il rinnovo del protocollo d’intesa firmato per la prima volta lo scorso anno in occasione della ripresa delle attività educative e socializzanti dopo il primo lockdown dovuto all’emergenza da Covid-19, intendiamo promuovere una maggiore coesione del sistema educativo e una maggiore integrazione dei servizi offerti dalle comunità parrocchiali con i servizi comunali». «È un accordo – ha detto il vescovo Gian Carlo Perego – che sottolinea l’importanza di sostenere l’attività dei centri estivi nelle parrocchie, con la loro esperienza insostituibile e il loro valore educativo riconosciuto e apprezzato da tante famiglie che sono impegnate ad affrontare un tempo di ripresa post-pandemia». Contestualmente all’avvio dell’attività i parroci dovranno inoltrare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”) unitamente ad una copia di un documento di identità, a istruzione@cert. comune. fe. it

La dichiarazione deve essere redatta secondo il fac-simile, presente sul sito del Comune di Ferrara alla pagina diritto allo studio/centri ricreativi estivi gestiti da privati.

L’istituzione dei servizi educativi scolastici e per le famiglie, pubblicherà sul sito un elenco degli oratori che aderiranno al protocollo d’intesa. —

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