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Via libera dei Comuni al bilancio di Clara: «I servizi sono aumentati di qualità»

L’assemblea dei soci ha approvato la manovra all’unanimità. Il presidente: «Grazie soprattutto ai dipendenti»

CENTO. L’assemblea dei soci di Clara, si è riunita ieri nella sede di Cento, con alcuni Comuni soci in connessione remota e ha approvato all’unanimità dei presenti il bilancio consuntivo 2020.

Il presidente del consiglio di amministrazione, Annibale Cavallari, ha aperto l’incontro illustrando le principali componenti del conto economico, che per il 2020 ha visto un valore della produzione di 50.480.685 euro con un valore aggiunto in aumento del 8% e margine operativo lordo (Mol) in aumento del 55%.


Numeri in crescita. Il bilancio è stato chiuso con un utile netto di 101.606 euro, dopo aver stanziato imposte correnti (Irap e Ires) per circa 205mila euro, e rilevato imposte anticipate per 79.184 euro. L’utile netto sarà portato per il 5% a riserva legale, e per il restante 95% (96. 525 euro) sarà portato a nuovo. Il presidente ha evidenziato anche che nel 2020 il costo per le materie prime è diminuito del 15% rispetto all’anno 2019, il costo dei servizi è diminuito del 5% per quasi 1.500.000, e il costo per godimento beni di terzi è diminuito di euro 37mila euro quasi dimezzato rispetto al 2018.

«Gestire un servizio di rilevanza pubblica come quello della raccolta dei rifiuti in un periodo di pandemia non è stato semplice, ciò nonostante il bilancio 2020 si chiude positivamente: un risultato che, considerate le difficoltà incontrate, ci rende soddisfatti, anche se resta prioritaria l’esigenza di ridurre i costi per garantire all’azienda stabilità ed equilibrio economico e finanziario», ha dichiarato Cavallari.

Un anno difficile. Il presidente e la direzione generale della società hanno ringraziato tutti i dipendenti che, in un anno come il 2020, non hanno mai modificato il proprio impegno, anzi lo hanno aumentato anche con i servizi dedicati ai cittadini quarantenati per la pandemia. Il personale ha dimostrato grande maturità organizzativa e consapevolezza del mandato affidato, ha ribadito il management.

Tra gli amministratori presenti, l’assessore Antonio Cardi del Comune di Comacchio ha motivato il proprio voto favorevole, esprimendo soddisfazione per il processo di riduzione dei costi avviato da qualche mese a questa parte con la nuova Direzione. Anche il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti, ha apprezzato il cambio di passo e lo sforzo manifestato dalla Società negli ultimi tempi.

L’altro importante punto all’ordine del giorno ha riguardato il conto economico preventivo e il piano degli investimenti per il 2021, approvato anche questo con i voti favorevoli di tutti i presenti.

«Negli ultimi mesi del 2020 abbiamo riaffrontato, dopo tempo, la sfida interna del piano industriale, arrivando nel finire dell’anno ad offrire una raffigurazione della numerosità e intensità dei servizi che l’azienda compie, tutti i giorni, nei nostri Comuni. Il prossimo mese avremo la possibilità di tratteggiare più compiutamente la razionalizzazione che è stata studiata, con la presentazione ai soci del Piano finora sviluppato», ha dichiarato il direttore Alfredo Amman. «Queste sono state le basi per costruire un percorso di fiducia interna ed esterna. La capacità di comunicare tra le due anime costituende di Clara, la voglia di far partire con maggior vigore l’analisi dei costi grazie al controllo di Gestione, la redazione di un bilancio di Sostenibilità, che raffiguri all’esterno, ma anche all’interno che cos’è Clara per noi, per il territorio e per i soci», ha concluso Amman. L’assemblea ha rappresentato infine l’occasione per presentare la nuova applicazione per smartphone a supporto della raccolta differenziata, che sarà attiva da domani. —

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