Contenuto riservato agli abbonati

Sicurezza, il viceministro: «Più forze di polizia a Ferrara»

Il sottosegretario all’Interno Molteni in visita in città annuncia il potenziamento In arrivo sei agenti, dodici militari e trentacinque unità di rinforzo estive

FERRARA. Nessun taglio alle risorse per la sicurezza a Ferrara, ma un potenziamento delle forze in campo per rispondere all’aumento delle presenze durante la stagione estiva.

È quanto ha annunciato il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, ieri in visita a Ferrara dove ha presenziato a un incontro a Palazzo Giulio d’Este con il Prefetto e le autorità sui temi dell’ordine e la sicurezza pubblica.


I rinforzi

Nel Ferrarese sono in arrivo altri 6 agenti della polizia di Stato, cinque assegnati alla questura e uno alla polizia ferroviaria. Altre unità, da quantificare, sono attese tra febbraio e marzo attraverso il concorso in via di svolgimento. Per l’operazione Strade Sicure è confermato il contingente di 12 militari, pur a fronte di un taglio a livello nazionale di mille uomini «ma nessuno nel Ferrarese», ha assicurato il deputato. I rinforzi estivi vedranno poi la disponibilità di 35 operatori tra Carabinieri e Finanza, da impiegare soprattutto sulla costa comacchiese. Infine ci sono sul piatto i 65 milioni di euro dei Decreti sicurezza «in perfetta continuità dal ministro Minniti al ministro Lamorgese», ha concluso il sottosegretario, che ha voluto esprimere un ringraziamento «a istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e del volontariato ferraresi per il grande lavoro fatto per consentire a questo territorio straordinario di rinascere» e ha sottolineato la validità del «modello Ferrara». La riunione non è entrata nel merito riguardo all’articolazione dei dispositivi di sicurezza e agli aspetti operativi, ma il sindaco Fabbri ha rivendicato il “modello movida” ferrarese «che perfino Bologna ora vuole prendere a esempio. Siamo stati i primi a ottenere questo risultato importante, grazie alla collaborazione del questore e del Prefetto».

VISITA ALLA GAD

Al termine dell’incontro in Prefettura il sottosegretario è stato accompagnato nella zona Gad, per una visita al parco Toti «dove siamo intervenuti, come avviene in altre città, con una recinzione per poter chiudere l’area verde nelle ore notturne ed evitare che diventi terra di spaccio e di criminalità». Il sindaco ha poi ricordato la prossima inaugurazione, il 10 luglio, del parco dei Grattacieli «un’area che abbiamo voluto sottrarre al degrado corredandola con giostre e attrezzature sportive. Una riqualificazione urbana che dovrà continuare anche nel futuro». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA