Un 40enne picchia la madre, un altro la moglie: maltrattamenti e lesioni nel Ferrarese

Sempre più emergenza Codice rosso: quattro uomini denunciati dai carabinieri. Un 40enne picchia la madre 82enne, un altro obbliga la moglie alla segregazione

FERRARA. È sempre più emergenza “Codice rosso”, che tradotto dal codice di procedura penale significa maltrattamenti, violenze e lesioni. In prima linea i carabinieri di Ferrara e provincia che nei giorni scorsi hanno denunciati quattro uomini (mariti, compagni e figli) per le violenze sulle rispettive donne in famiglia.

IN TUTTO IL FERRARESE


Il primo, la misura cautelare eseguito dai militari di Argenta la scorsa settimana dopo l’arresto di un tunisino 29enne per botte e minacce alla ex moglie. Poi la successione in crescendo in tutta la provincia coi Carabinieri di Ferrara San Bartolomeo, Cento, Portomaggiore e Comacchio impegnati sui rispettivi casi. A San Bartolomeo in Bosco, la sera di domenica scorsa hanno denunciato un albanese di 49 anni per maltrattamenti sulla convivente, connazionale e coetanea, per averla sottoposta a violenze psicologiche, umiliazioni, insulti e limitazione dei contatti con terze persone: averla di fatto segregata in casa. Sabato scorso, invece, era toccato ai Carabinieri di Cento denunciare un altro marito violento, responsabile di aver picchiato la moglie trentenne avanti ai figli minori: botte senza controllo, sena nemmeno il freno inibitore personale impostogli dagli occhi dei figli piccoli, terrorizzati di fronte alla scena di quelle violenze sulla madre.

Lunedì scorso, invece, la scena si è sposta nel Comacchiese dove i Carabinieri di Comacchio hanno denunciato anche questa volta un ferrarese di 32anni, già “famoso” agli uffici di polizia, per i ripetuti atti persecutori ai danni di una ragazza 27enne del litorale. A Portomaggiore invece, né mariti o compagni o ex coinvolti nel fatto più inquietante ce i carabinieri di Portomaggiore hanno dovuto gestore: proprio nella giornata di ieri hanno ordinato la misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa famigliare di un 45 enne portuense. Il motivo? Botte e tanto altro verso la madre di 82 anni, da qui la denuncia per maltrattamenti e lesioni e soprattutto la cacciata di casa, per tutelare l’anziana.

CON LE VITTIME

Un’emergenza, dicevamo, che evidenzia sempre più una crescente richiesta di assistenza da parte delle donne vittime che trovano nell’Arma dei carabinieri non solo protezione legale: infatti, spiegano dall’Arma, alle vittime di violenza i carabinieri – uomini e donne – specializzati in questi casi forniscono anche consigli e orientamenti ed assistenza alle vittime, perché travolte da questi fatti non conoscono le possibilità loro offerte dal punto di vista giuridico, sociale, psicologica e materiale. –

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