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Goro, una voce per sempre: «Milva compie gli anni, facciamole una festa»

La proposta di Edith Meier, storica assistente della cantante. Appuntamento per il 17 luglio tra canzoni, balconi e candele

GORO. Goro non dimentica Milva e anzi il legame del paese di nascita con la cantante, morta lo scorso 23 aprile a Milano, resta forte e solido tanto che nel giorno del suo compleanno, sabato 17 luglio, ci potrebbero essere diverse sorprese.

LA DEDICA DEL TEATRO


«Purtroppo non siamo ancora riusciti a intitolare il teatro – spiega il sindaco Diego Viviani –. Questo non per mancanza di volontà ma per questioni prettamente burocratiche». Adesso, infatti, il teatro porta il nome del sindaco Rolando Ricci «cui abbiamo pensato di intitolare il piazzale davanti al Comune. Il punto è che per fare questo servono tutta una serie di passaggi che vanno valutati anche con altri enti. Ma la volontà rimane senza dubbi», assicura l’attuale primo cittadino.

L’IDEA PRENDE PIEDE

Intanto Edith Meier, storica assistente della cantante lancia una proposta che a quanto pare è stata ben accolta. «Che ne dite se il 17 luglio, giorno del compleanno di Milva, per le ore 22 ci prepariamo tutti (alla finestra, sul balcone, terrazza, spiaggia, ristorante, giardino, condominio, montagna, in Italia, Germania, Svizzera e ovunque ci troviamo) con gli impianti acustici oppure con le casse Bluetooth collegati al cellulare e facciamo ascoltare alle stelle tre canzoni di Milva? Canzoni che comunicheremo ancora (o dateci consigli) e magari le metteremo su YouTube da dove potrete suonarle», è stata la proposta fatta dalla Meier, che però non si è fermata lì.

«Inoltre siete tutti invitati – ha aggiunto la storica assistente della “Pantera di Goro” – ad accendere delle candele sempre alle ore 22, tante candele, da far illuminare il cielo. A voi l’invito a creare e di farne i video e foto che aspetteremo qui con gioia». Il tutto con una avvertenza: «Tenete conto che il 17 luglio cade di sabato sera. Molti saranno fuori casa per godere una serata estiva, con la famiglia, degli amici, parenti, al bar ristorante, forse già al mare. Per chi sarà in casa, potreste anche avvisare i vicini di casa e informarli su quello che farete e perché no, invitare anche loro a recarsi sui balconi affacciarsi alla finestra, e coinvolgerli ad accendere una candela insieme per ricordare Milva. Qualche giorno prima – è stata l’ultima raccomandazione della Meier – lasciate una lettera a tutti i condomini. Fare una cosa insieme a loro può solo che unirvi». —

An.Bo.

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