Italia Viva: per il regolamento case popolari bocciato paghino gli amministratori ferraresi

Duro comunicato del partito dopo l'affossamento delle nuove regole adottate dal Comune di Ferrara

Saranno stati complici l’atmosfera natalizia o il clima di festa che ci stavano accompagnando verso l’inizio del nuovo anno, ma quando si è trattato dell’attribuzione del punteggio per la graduatoria delle case popolari, che il Comune di Ferrara avesse preso qualche abbaglio, forse dovuto proprio allo sfavillio delle suggestive luminare, a noi di Italia Viva Ferrara era già parso evidente allora.

FERRARA. Italia Viva Ferrara attacca la giunta di centrodestra del Comune dopo che il tribunale ha affossato le nuove regole per l'assegnazione delle case popolari. "Come avevamo portato all’attenzione anche noi, i criteri adottati per l’assegnazione dei punteggi erano evidentemente discriminatori con una concreta possibilità di impugnazione della graduatoria e del regolamento, da parte di eventuali danneggiati. La nostra richiesta era chiara: stavolta, paghino gli amministratori di tasca propria le spese di soccombenza. Oggi, come si legge sulle principali testate ferraresi, il tribunale riconosce la condotta discriminatoria adottata dalla giunta di Alan Fabbri. Ora, noi di Italia Viva Ferrara non perderemo tempo in un petulante ve l’avevamo detto!, ma ci piacerebbe molto che gli amministratori cogliessero il nostro caloroso invito in merito al saldo delle spese e smettere di far gravare sulle spalle dei cittadini ferraresi, scelte politiche scellerate che hanno il solo scopo di essere al servizio degli strilloni del partito.