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«Darsena, riqualificazione da 11 milioni e oggi riapre la conca a Pontelagoscuro»

L’assessore regionale Priolo annuncia novità sulla riqualificazione territoriale a Ferrara, aumentano le risorse stanziate

FERRARA.  Cresce l’impegno della Regione Emilia Romagna per migliorare navigabilità e progetti territoriali a Ferrara come conferma Irene Priolo, assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo.

Assessore, c’è un progetto regionale da 7 milioni per sistemare la Darsena di San Paolo a Ferrara. A che punto siamo?


«Questa domanda mi permette di fare una precisazione importante e comunicare una novità altrettanto significativa. I lavori di sistemazione della darsena ferrarese non valgono più 7 milioni, bensì 11. Risorse consistenti per un progetto in cui la Regione crede e che ritiene strategico all'interno di un pensiero che vede i fiumi, a partire dal Po, una “infrastrutture verde” su cui puntare in termini non solo ecosistemici e di rinaturazione, ma anche di mobilità sostenibile e attrattività. Alla fine di giugno la Giunta regionale ha programmato l'utilizzo dei fondi da destinare al dragaggio di un tratto di Po di Volano che attraversa la città di Ferrara e da realizzarsi nell’ambito del più ampio progetto di adeguamento dell’Idrovia Ferrarese al traffico idroviario di Vª classe europea, ossia per i natanti di maggiori dimensioni e destinati al traffico commerciale. Permetteranno di intervenire dalla confluenza del Canale Boicelli nel Burana alla Darsena San Paolo, compresa per circa 1,8 chilometri. Ora si tratta di progettare i lavori e le procedure sono già state avviate a cura dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, soggetto operativo e attuatore dei lavori. Interventi fatti in sinergia anche con l’assessorato delle infrastrutture del collega Andrea Corsini».

Si parlava anche di trasportare i fanghi del dragaggio per ricavare barriere di protezione al petrolchimico di Ferrara. È confermato il progetto?

«Queste attività rientrano sempre nello stesso progetto di sistemazione della Darsena di San Paolo. Come concertato con Arpae, nei primi mesi dell’anno si è conclusa una campagna di prelievo ed analisi dei sedimenti per la caratterizzazione dei fanghi di dragaggio. In fase esecutiva i materiali dragati, dopo opportuna nuova caratterizzazione i cui esiti saranno verificati e controllati dalla stessa Arpae, troveranno una destinazione finale che è stata individuata in tre aree di natura industriale di proprietà del comune di Ferrara e limitrofe al Polo chimico».

Ci sono un po’ di polemiche a Ferrara per la difficoltà di transito per la conca di navigazione che collega il Po con il Canale Boicelli e l'idrovia ferrarese. A che punti siamo con il rifacimento della conca che prevede un investimento di oltre 4 milioni?

«Sulla conca di Pontelagoscuro, la Regione era già al lavoro lo scorso anno per redigere il progetto esecutivo per le opere di manutenzione straordinaria. Un progetto che ad oggi è stato approvato ed è in procinto di essere appaltato, con l’inizio dei lavori stimato nel prossimo autunno. Nel frattempo, però, un’improvvisa anomalia nel funzionamento dell’impianto avvenuta lo scorso meseha reso necessaria la chiusura anticipata per ragioni di sicurezza dei natanti e dei loro passeggeri. La Regione si è immediatamente attivata per una rapida soluzione e oggi posso comunicare che la Conca riaprirà oggi. Nei giorni feriali dal 12 al 16 luglio sono stati programmati ulteriori interventi di manutenzione per garantire la regolare fruizione per tutta l’estate. In autunno invece sono previste le opere strutturali di manutenzione straordinaria fondamentali per migliorare e rendere più efficiente il funzionamento degli impianti. Andiamo avanti quindi passo dopo passo».

Altri progetti in embrione a Ferrara?

«Oltre all’Idrovia Ferrarese, ci sono altri due progetti che sto seguendo e hanno come baricentro Ferrara. Il primo riguarda la realizzazione in città di una vera e propria “Cittadella della protezione civile”, strategica per l’intero territorio regionale. Lo scorso anno insieme al sindaco abbiamo inaugurato la posa della prima pietra del cantiere del Centro regionale di protezione civile (Cerpic) che è in fase di completamento e che potremmo inaugurare entro l'anno. Nel 2022 si aggiungeranno i lavori per il Centro Unificato di protezione Civile, comprensivo di spazi per il volontariato. L’investimento complessivo è di oltre 6 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, a cui si somma il contributo di 400.000 euro del comune di Ferrara. L’altro progetto riguarda invece la difesa della costa. Sto parlando del maxi-piano per il ripascimento della costa dal valore di 22 milioni di euro: anche qui , la Regione ha deciso di anticipare i tempi stanziando subito le risorse, anziché attendere l’arrivo dei finanziamenti del Pnrr, per avviare il prima possibile gli interventi». —