Copparo, maltrattata dal compagno ai domiciliari

L'uomo, un 35enne di Portomaggiore, è stato portato in carcere

COPPARO. Doveva scontare una pena e invece di mandarlo in carcere, i giudici avevano concesso gli arresti domiciliari. Peccato che a casa ha iniziato a maltrattare la compagna e per lui si sono dunque parte le porte dell’Arginone e dovrà rispondere anche di un altro reato. Questa mattina (10 luglio) i carabinieri della stazione di Copparo, dopo aver ricevuto un ordine di carcerazione a carico di un 35 enne di Portomaggiore ma residente nel Copparese, sono andati nella casa sua. L’uomo infatti era agli arresti domiciliari perché doveva scontare una condanna per un reato commesso precedentemente.

L’uomo pur essendo stato ammesso alla misura alternativa al carcere della detenzione domiciliare, durante la permanenza in casa si è reso responsabile di maltrattamenti nei confronti della compagna convivente che evidentemente ha avuto la forza di denunciarlo. Per questa ragione, oltre ad essere stato denunciato per il nuovo reato, il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha disposto subito la revoca della misura della detenzione domiciliare e contestuale ordine di carcerazione, immediatamente eseguita dai carabinieri di Copparo, che hanno condotto l’arrestato nel carcere dell’Arginone a Ferrara, dove rimarrà a disposizione della autorità giudiziaria. —