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Ferrara, le vie Sutter e Ferraresi sono nel degrado. Camionisti e imprenditori: «Agire subito»

Richieste e solleciti al Comune caduti nel vuoto: «ora basta». Parte la petizione: in tre giorni raccolte già 200 firme

FERRARA. Da tempo imprenditori e autotrasportatori che operano nella zona della Piccola e Media Industria, si lamentano dell’assenza di manutenzione di via Sutter e Ferrari, dove il manto stradale è in pessime condizioni, e in tutta la zona la mancanza di sfalci dell’erba aumenta lo stato di degrado. Anche se dal punto di vista legale non potrebbero, diverse attività artigianali puliscono via Sutter dai detriti dell’asfalto e, in via Ferrari, sfalciano l’erba.

La situazione rischia di diventare insostenibile anche perché diversi autotrasportatori minacciano di non fare le consegne dovendo fare un giro lungo per evitare le zone piene di buche e avvallamenti. Visto il disinteresse del comune, malgrado tanti solleciti, si è deciso di avviare una petizione con l’assistenza di un legale. La raccolta firme è cominciata all’inizio di questa settimana e la risposta è stata compatta in quanto, al momento, si sono già raccolte oltre 200 adesioni. La raccolta firme continuerà per tutta la prossima settimana e poi la petizione verrà consegnata in comune.


«Le prime proteste - spiega Elisabetta Benini titolare della paninoteca New California e una delle promotrici della petizione - sono iniziate nel giugno del 2019. Il vicesindaco Nicola Lodi ha fatto un sopralluogo dicendo che presto ci sarebbe stato un grosso intervento. Ma non si è visto nessuno. A marzo 2020 abbiamo inviato una mail al sindaco, Alan Fabbri, che ha risposto che i lavori erano già programmati per quest’anno. Non vedendo movimenti il 20 giugno scorso ho telefonato in comune, all’ufficio preposto, e mi hanno risposto di pazientare perché non ci sono soldi. Quel giorno stesso, al pomeriggio, sono arrivati degli operai che hanno posato alcune badilate di asfalto. Mi è sembrata una presa in giro».

Lo scorso aprile anche diversi autotrasportatori, che per lavoro frequentano la zona, hanno scritto al sindaco chiedendo il riasfalto delle strade della Pmi e lamentandosi che causa il degrado del manto stradale sono obbligati a transitare a zig zag per evitare buche e avvallamenti. La risposta è arrivata dall’assessore Andrea Maggi che ha invitato a pazientare e, nel frattempo, procedere zigzagando a velocità moderata.

«Certamente ha detto l’avvocato Fabrizio Carletti - non vogliamo fare un’azione legale contro il comune. Vogliamo solamente sollecitare un intervento urgente per garantire il transito in sicurezza e eliminare il degrado» . Anche il mondo associativo sostiene l a petizione. «Condividiamo - ha detto - Riccardo Cavicchi presidente Cna area di Ferrara, - questa richiesta, democratica e civile - Il rischio è lo spopolamento della zona artigianale o l’impossibilità di richiamare nuovi investimenti Chiediamo risposte certe e una programmazione precisa sugli interventi che si devono effettuare». —

Giuliano Barbieri

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