Portomaggiore, ubriaco e violento aggredisce il capotreno e dopo i carabinieri

L’uomo si è opposto con forza e violenza, il treno ha fatto 25 minuti di ritardo

PORTOMAGGIORE. Ubriaco e violento, sale sul treno e inizia infastidire i passeggeri. E quando interviene il capotreno, la situazione degenera al tal punto da richiedere l’intervento dei carabinieri.

Giovedì sera, alla centrale operativa 112 della compagnia carabinieri di Portomaggiore è arrivata la richiesta di aiuto da parte del capotreno del convoglio ferroviario Portomaggiore – Bologna, il quale segnalava la presenza a bordo di un passeggero sprovvisto di biglietto, ubriaco e violento.


L'INTERVENTO

Sul posto sono state mandate le pattuglie delle stazioni di Portomaggiore, Argenta e Migliarino, e i militari si sono trovati di fronte a un cittadino di 30 anni di nazionalità nigeriana, noto agli uffici di polizia, il quale in evidente stato di ubriachezza, oltre a rifiutarsi di fornire le proprie generalità, pretendeva di viaggiare senza biglietto e, dopo aver aggredito il capotreno, si è avventato anche contro i carabinieri che alla fine lo hanno arrestato. L’uomo si è opposto con forza e violenza e i carabinieri hanno faticato non poco per farlo scendere dal treno, che ha poi registrato un ritardo di ben 25 minuti.

L’uomo ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza della compagnia di Portomaggiore e ieri mattina è stato processato per direttissima. Il giudice, oltre a convalidare il suo arresto, lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione, avendolo ritenuto responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali (a due dei carabinieri intervenuti), rifiuto di fornire le proprie generalità e interruzione pubblico servizio. —

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