I sindaci sollecitano Clara: «Servizio non soddisfacente»

Dopo Negri (Comacchio) e Minarelli (Portomaggiore) arriva anche Fiscaglia. I cittadini insoddisfatti bussano alle porte degli amministratori locali

MIGLIARINO. Se le strade sono sporche perché i rifiuti non vengono ritirati, i cittadini, da sempre, danno la colpa all’amministrazione comunale. I sindaci, in pratica, sono coloro che ci mettono la faccia soprattutto nelle piccole realtà. Ultimamente, ed è impossibile affermare il contrario, per tutta una serie di ragioni, Clara (o le ditte che da questa società dipendono), fa un po’ fatica a rispettare turni e calendari e in diversi comuni i primi cittadini hanno iniziato ad alzare la voce. Dopo Pierluigi Negri a Comacchio e Nicola Minarelli a Portomaggiore, arriva l’intervento anche dell’assessore all’ambiente Alessandra Giaquinto di Fiscaglia, nel corso dell’ultimo consiglio.

LE RESPONSABILITA'


Una premessa è d’obbligo: gli amministratori non hanno una gestione diretta del servizio, questo significa che devono sempre e comunque far riferimento alla società con cui è stato sottoscritto il contratto. Nelle scorse settimane Negri, esasperato dalle continue segnalazioni e lamentele, è intervenuto duramente e a quanto pare la situazione su Comacchio e Lidi sembra essere migliorata. «Il lavaggio dei cassonetti dell’indifferenziata e dell’organico, che prima era svolto solamente una volta al mese, ora avviene ogni 15 giorni - dice -. Un tassello che si aggiunge all’insieme di azioni coordinate messe in campo nelle ultime settimane volto a garantire maggiore pulizia e decoro». Forti infatti erano state le lamentele per il cattivo odore e la presenza di sacchi anche vicino ai cassonetti perché sempre troppo pieni. Il dito era stato puntato sulla coop Brodolini che ha vinto il bando ma forse andando troppo al ribasso e si è trovata ingolfata con l’arrivo dell’estate e il relativo aumento delle utenze.

LO SFOGO

Due giorni fa è toccato al sindaco Minarelli richiamare l’attenzione di Clara: «Nell’ultimo periodo stiamo assistendo ad una serie di disservizi sulla gestione della raccolta dei rifiuti che va ben oltre il normale imprevisto. Non sto parlando del sistema di raccolta, che pure si può discutere senza far venir meno l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata, ma di errori, disattenzioni troppo evidenti». «Più difficile è trovare una soluzione - ha sottolineato il sindaco -. Auspico un deciso cambio di rotta da parte di Clara e nel caso l’azienda non fosse in grado di garantire credo che in futuro altre strade, seppur difficilissime e lunghe, possano essere prese in considerazione».

Ed ecco l’affondo dell’assessore del Comune di Fiscaglia, Alessandra Giaquinto: «Quando si parla di Clara si sa che si tocca un nervo scoperto, un tema che costantemente è fonte di malumori. Di Clara si dice che è un servizio che costa troppo e comprenderne i motivi non è così semplice, ma comprendo quando un cittadino me lo dice. Lo comprendo anche perché il costo di Clara non è lo specchio di un servizio soddisfacente», lamenta l’assessore senza mezzi termini. Spesso, troppo spesso, dobbiamo intervenire su mancati ritiri e su comportamenti inopportuni del personale».

Per tutti qualcosa è in effetti cambiato e «la direzione tecnica oggi è affidata a una persona che si è dimostrata capace e che ha ben inquadrato le criticità di Clara - conclude Giaquinto -. Il messaggio che vogliamo che venga dato dal nostro gestore è di interesse e cura dei cittadini senza che la politica se ne debba interessare costantemente». —

Annarita Bova

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