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Palazzo Diamanti, corsa contro il tempo a Ferrara. Il restauro deve finire entro agosto 2022

I lavori nell’ala rossettiana da fine luglio, la discussa passerella al via da settembre, la prossima estate una nuova mostra

FERRARA. Tra effetto covid e slittamento dei lavori a causa del prolungarsi della mostra attualmente in esposizione di Ligabue, sta partendo una vera e propria corsa contro il tempo per realizzare i lavori di restauro di Palazzo Diamanti con quasi 5 milioni di investimento per riqualificare la sezione al piano terra dell’edificio.

L’ala Rossettiana


Nel lato ovest del palazzo, quello chiamato “ala rossettiana” confermato dall’affaccio su corso Biagio Rossetti, è il corpo di fabbrica dove si concentreranno nei prossimi mesi i lavori per la riqualificazione. Per la verità dovevano partire prima, in primavera, ma lo spostamento della chiusura della mostra dal 5 aprile al 27 giugno con una ulteriore proroga a domenica prossima 18 luglio, hanno dilatato i piani per allestire il cantiere, che partirà quindi non prima della fine di luglio, considerando le operazione per disallestire la rassegna di Ligabue.

A conti fatti parte quindi una corsa di poco più di dodici mesi perché il cantiere deve essere finito entro agosto del prossimo anno in quanto, per l’estate 2022, è prevista la prima rassegna espositiva di Ferrara Arte a Palazzo Diamanti dopo il restauro. Ma occorre partire subito ed evitare nuovi ritardi e proroghe per non arrivare lunghi con i tempi di recupero e per potere inaugurare tutto il palazzo restaurato in un unico momento fissato nell’agosto 2022.

La passerella

Negli anni passati il nodo della passerella, quella struttura che deve collegare i due corpi di fabbrica separati dal giardino, è stato oggetto di scontri politici anche con interventi ministeriali. Dopo che è stato bocciato il progetto Labics che prevedeva anche piscine e interni con muri in vetro, entro settembre dovrebbero partire i lavori per realizzare la passerella per una cifra attorno agli 800mila euro netti. Il collegamento è fondamentale per poter consentire al visitatore di poter accedere dall’altra parte del palazzo per continuare il percorso espositivo rimanendo al coperto.

I lavori al palazzo

Continuano intanto i lavori per l’impiantistica e la realizzazione dei nuovi spazi nell’ala meridionale del palazzo, quella per intenderci che confina con il vecchio edificio che ospitava il museo del Risorgimento e della Resistenza. Anche in questo caso sarà necessario ultimare questo cantiere dei Diamanti entro agosto 2022. Insomma, non c’è un minuto da perdere. —

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