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Provinciale: ponti pericolanti. Ma non c’è nel piano lavori

Il sindaco Bertarelli su tutte le furie: «Impossibile arrivare all’ospedale del Delta». Stop al traffico pesante con ordinanza. Nessun intervento nei prossimi due anni

lagosanto. I ponti sulla strada provinciale 21, quella che dalla statale Romea porta a Lagosanto passando per Vaccolino, sono in pessime condizioni e richiedono interventi urgenti. A dirlo è la stessa Provincia, ente proprietario della strada tanto che con ordinanza è stato inibito il transito dei mezzi pesanti. «Un disastro – conferma il sindaco di Lagosanto, Cristian Bertarelli –, tanto che quando abbiamo visto la relazione ci siamo preoccupati non poco. Peccato però che la nostra provinciale non rientra nell’elenco degli interventi imminenti, anzi è certamente fuori fino al 2023, questo significa che non vedremo lavori almeno per i prossimi tre anni: è mai possibile una roba del genere?» .

la relazione


Armato di macchina fotografica e supportato dai tecnici del Comune, il primo cittadino ha preparato una relazione dettagliata «perché non mi vengano a dire che nessuno si è mosso se succederà l’ennesimo incidente o se le ambulanze non potranno arrivare in tempo all’ospedale del Delta. Forse non si rendono conto dell’importanza della sp21, unica strada che dalla statale Romea porta direttamente al Delta».

Tutto scatta lo scorso anno, nei mesi del lockdown. La Provincia porta avanti una serie di controlli sui ponti di tutto il territorio, classificando quelli della provinciale per Lagosanto in stato di grosso degrado. E non solo sulla carta, perché viene deciso che i mezzi pesanti non possono più passare.

l’ordinanza

«C’è un pattuglia della polizia provinciale che ogni giorno è ferma a controllare - va avanti Bertarelli –. La cosa bella è che hanno anche tolto il velox così di notte, quando gli agenti non sono presenti, non solo i camion passano tranquillamente ma le auto sfrecciano a velocità folli, come più volte segnalato dai residenti. Tutto questo in una via che è stata dichiarata pericolosa proprio dall’ente che la gestisce».

Altro tasto dolente, su cui Bertarelli continua a battere, è quello dell’ospedale. «Se la superstrada viene chiusa possiamo solo sperare che non succeda nulla. Le ambulanze percorrono la provinciale con grossi rischi e sottolineo fin da ora che Provincia e Anas si dovranno mettere d’accordo perché non succeda ancora di mettere in piedi cantieri nello stesso momento altrimenti qui si paralizza tutto».

Insomma, Bertarelli è un fiume in piena. «Vorrei sapere dalla Provincia perché la sp21 non compare nel piano degli interventi e se le sue condizioni non sono così gravi, perché allora i mezzi pesanti non possono passare visto anche che gli agricoltori ne stanno pagando le conseguenze». —

Annarita Bova

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