Un’App e meno burocrazia per i lavoratori a chiamata

LIDO SCACCHI. Si chiama Job App la nuova applicazione ideata dall’Ascom provinciale, operativa da ieri, per «risparmiare tempo ed errori – ha dichiarato Gianfranco Vitali, presidente dell’Ascom di Comacchio – nelle comunicazioni con i lavoratori a chiamata».

Alla presentazione del nuovo strumento operativo, rivolto esclusivamente ai titolari di contratti a chiamata, ieri mattina al ristorante Monnalisa del Lido degli Scacchi era presente anche il direttore generale dell’Ascom di Ferrara, Davide Urban, il quale ha sottolineato come «la nuova App è molto utile per chi opera nel settore turistico ed è stata messa a punto da due nostre dipendenti, Rossana Astorri dell’ufficio paghe di Ascom e da Barbara Paliotto del servizio informatico. Con un click sullo smartphone permette di gestire i contratti a chiamata. È un banco di prova importante – ha aggiunto Urban –, perché dà sicurezza al datore di lavoro e al lavoratore».


a cosa serve

In caso di controlli da parte dell’Ispettorato del Lavoro, infatti, l’avvenuta comunicazione tra datore di lavoro e lavoratore a chiamata deve essere tracciabile, ma come ha spiegato Rossana Astorri, eventuali irregolarità, per mancanza di prova documentale, sono passibili di una multa che varia da 400 a 1.400 euro. In passato si sono verificati problemi, ad esempio dovuti alla formattazione della casella di posta elettronica o al danneggiamento dello smart phone, problemi che hanno impedito al datore di lavoro di fornire la prova obbligatoria della chiamata al lavoratore. D’ora in poi la Job App rivoluzionerà l’approccio delle imprese con la ricerca del personale, soprattutto nei settori della ristorazione e della ricettività turistico-balneare che ai lidi, presenta picchi di presenze, con particolare riferimento al week end. «In questa fase di ripartenza della nostra economia – ha osservato il direttore generale di Ascom, Davide Urban –, la nuova app risponde alle esigenze sempre più flessibili e difficilmente pianificabili del mercato del lavoro». A cadenze periodiche mensili saranno presentati elementi di innovazione della applicazione. In relazione all’introduzione della app «c’è un problema di grande attualità – ha concluso Vitali –, perché vogliamo trovare personale per la ripartenza, ma non si trova». —

K.R.

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