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Argenta, non si fermano all’alt: l’incredibile fuga finisce in campagna

Due persone a bordo di un suv ai 200 all’ora sull’Adriatica. Carabinieri e polizia locale hanno cercato di fermarli  

ARGENTA. Sono riusciti a individuarli a bordo di un’auto rubata ed è iniziato così un inseguimento che ha lasciato tutti senza fiato. È successo mercoledì nel tardo pomeriggio sotto gli occhi di argentani spaventati per quanto stava succedendo sul rettilineo della statale 16 che attraversa Argenta centro. I malviventi davanti e i carabinieri e lapolizia locale dietro, con i fuggitivi che ne hanno combinate di tutti i colori, mettendo a rischio l’incolumità delle persone, finendo poi la corsa con l’auto ruote all’aria nelle campagne vicino Ferrara e scappando poi a piedi fra i frutteti.

L’operazione. Grazie al sistema di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire quando combinato da due persone a bordo di un suv, di recente immatricolazione, risultava rubato la settimana scorsa a Molfetta e aveva però targa diversa.


Tutto inizia verso le 15 di mercoledì quando al posto di controllo del territorio, una pattuglia degli uomini del comandante della polizia locale Carlo Ciarlini posizionata in Largo Dante a San Biagio, ha intimato all’alt il suv che procedeva verso Ravenna. In tutta risposta, invece di fermarsi, l’uomo alla guida, ha effettuato una brusca manovra d’inversione sull’Adriatica sgommando verso Argenta.

L’inseguimento. Gli agenti quindi iniziano l’inseguimento a bordo di una Fiat 16 e intanto comunicano alla centrale del comando di via Matteotti il modello e il numero di targa, elementi che poi sono stati rilanciati alla centrale del 112 per un supporto.

Il suv scappando, passa sotto l’autovelox della Celletta a 120 km/h, effettua sorpassi sfiorando scontri frontali e poi, giunto all’incrocio con viale Roiti, imbocca questa centralissima strada che conduce in pieno centro.

Sempre con i vigili dietro, svolta sgommando su via Matteotti verso il cimitero fino al santuario della Celletta. Qui ritorna sulla statale 16 verso Argenta. Alla rotatoria di via Sant’Antonio, vanno verso la variante della Ss16 per poi dirigersi ai 210 km/h verso Ferrara. Gli agenti riescono a stargli vicini fino alla Sapienza ma poi la velocità fa la differenza. Pochi istanti dopo, la pattuglia dei carabinieri di Ferrara incrocia il suv e continua l’inseguimento. I due a questo punto imboccano la superstrada Ferrara mare e all’uscita dell’ospedale di Cona cercano di dileguarsi su una stradina di campagna ma capottano: scendono e scappano a piedi fra i frutteti, portando via le targhe. L’auto è risultata appunto rubata, è ora nelle mani della scientifica dell’Arma. —

Giorgio Carnaroli

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