Un “poligono virtuale” per allenare gli agenti della Polizia locale

Sarà finanziato dai contributi della Regione assieme alle dashcam per le auto Soldi anche ai corpi dell’Alto Ferrarese e dell’Unione Valli

Un poligono di tiro “virtuale”, che possa fare da palestra per agenti ormai in circolazione per la città solo con un’arma al fianco. E ancora dashcam per tenere sotto controllo il traffico, lotta “integrata” all’abbandono dei rifiuti, rinnovo delle dotazioni tecnologiche e di comunicazione. Sono queste le attività che le Polizie locali di Ferrara e provincia hanno candidato ai fondi regionali per l’innovazione, ottenendo significativi finanziamenti.

Tra i 46 progetti emiliano-romagnoli considerati meritevoli da parte della Regione, ve ne sono appunto quattro del Ferrarese. Suscita curiosità quello inserito tra «i progetti innovativi e sperimentali», per il quale il Corpo intercomunale Terre estensi (Ferrara, Voghiera, Masi Torello) ha ottenuto un contributo di 63mila euro. Si tratta di realizzare un «poligono di tiro virtuale per l’addestramento permanente al tiro della Polizia locale», con l’obiettivo di mettere a disposizione la struttura per altri corpi della regione che possano averne bisogno. È chiaro che gli operatori di Ferrara, da poco dotati di armamento da portare in servizio, hanno bisogno di addestramento specifico e continuativo, per il quale l’unico poligono di tiro “fisico” presente in città non basta.


Sempre la Polizia locale cittadina ha ottenuto 28.500 euro per acquistare piccole videocamere da montare sulle auto di servizio, «al fine di consentire l’acquisizione di video e immagini per l’attività di polizia e le procedure di rilievo di situazioni critiche, inerenti l’attività di protezione civile». I vigili dell’Alto Ferrarese hanno invece ricevuto 30.500 euro per sviluppare «un sistema integrato per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti», operando sia con informazione ed educazione ai cittadini, sia con le sanzioni. Il contributo più consistente, 35mila euro, l’ha comunque ottenuto la Polizia locale dell’Unione valli e delizie (Argenta, Ostellato e Portomaggiore), per «potenziare la comunicazione, tra sicurezza operativa e tecnologia informatica».

Secondo il governatore Stefano Bonaccini, i 46 progetti realizzati con la supervisione del capo segreteria Giammaria Manghi, «danno supporto agli enti locali in questo periodo strategico di ripartenza». Un’altra mano arriverà dal concorso regionale unico per selezionare i nuovi operatori. —

S.C.

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