Consumo di suolo Jolanda e Copparo al top dell’Emilia

La pandemia non ferma l’uso di terreno L’incremento procapite riserva sorprese 

il report

Jolanda di Savoia è tra i primi cinque comuni dell’Emilia Romagna per consumo di suolo. Il dato, davvero sorprendente, è contenuto nell’ultimo rapporto Ispra ed è stato rielaborato da Legambiente regionale. In tutto il territorio provinciale nell’ultimo anno, a dispetto della pandemia, è aumentata la quantità di metri quadrati utilizzati per le attività antropiche, anche se nel triennio di riferimento il dato ferrarese risulta al di sotto della media regionale.


il quadro

Nell’anno segnato dalla pandemia, fa presenta in tono preoccupato Legambiente, nonostante quindi il rallentamento delle attività economiche, c’è stata una perdita di suolo vergine a livello regionali di 425 ettari, quindi ogni abitante della regione si è visto sottrarre pro capite un metro quadrato di campagna. Nel triennio, cioè a partire dal 2017, i metri quadrati consumati per cittadini sono più di tre, per un totale di circa 1.500 ettari. «Uno scenario sconcertante - commenta l’associazione ambientalista - soprattutto alla luce del fatto che la legge regionale approvata nel 2017 prevederebbe un massimo di 7.000 ettari di consumo ammissibile dal 2020 al 2050. In soli tre anni (in un arco temporale diverso, ndr) si è già compromesso un quantitativo pari al 20% dell’intero limite regionale». Di qui il pressante invito ad «applicare in pieno la legge regionale», e che anzi «venga resa più restrittiva e cogente».

il dettaglio

Nello specifico, la “classifica” procapite del consumo di suolo vede ai vertici due comuni ferraresi: dopo i piacentini Villanova sull’Arda e Sarmato, e il bolognese San Giorgio di Piano, c’è infatti Jolanda con 12,90 metri quadrati di aumento in un anno (3,55 ettari in termini assoluti): non è dato sapere come venga ricavato questo dato che, per un centro ad economia agricola è in effetti sorprendente. Non solo, al decimo posto di questa classifica c’è Copparo, con +8,20 metri quadrati di aumento per abitante, cioè 12,96 ettari in termini assoluti.

Jolanda risulta tra le top ten regionali anche per l’incremento pro-capite negli ultimi tre anni, +25,8 metri quadrati. A livello di province, invece, Ferrara mostra un dato inferiore ai 3,54 metri quadrati d’incremento per abitante, che è la media regionale: nel triennio 2017-20, infatti, siamo a 3,01, con 104,1 ettari “consumati” in totale nel periodo di riferimento. —

S.C.

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