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Dalle offese alle botte: rissa tra parenti a San Giuseppe

Carabinieri durante un controllo, foto archivio

La discussione nata per motivi di lavoro è degenerata. Coinvolto anche un 70enne: sul posto carabinieri e 118

SAN GIUSEPPE. È finita a botte la lite violenta tra parenti, avvenuta venerdì sera, in pieno centro a San Giuseppe. Per placare gli animi hanno dovuto intervenire i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Comacchio, dopo che le grida avevano allertato buona parte del vicinato. Tutto è cominciato attorno alle 18 di venerdì, ma gli screzi erano già cominciati in un bar, quando tra due parenti, un trentenne già noto alla forze dell’ordine e un suo congiunto, di poco più giovane, erano cominciate a volare parole pesanti. Insulti e minacce sono poi proseguiti nel cortile di casa di uno dei due, tanto da attirare l’attenzione dei vicini, destando forte apprensione anche tra i parenti dei coinvolti.

LE TESTIMONIANZE


Secondo il racconto di chi vive in zona, il trentenne ha cominciato ad inveire, per questioni di lavoro, contro il parente coetaneo, colpendolo alla schiena e in altre parti del corpo, munito di casco da motociclo A quel punto nella zuffa si sono inserite altre due persone, un pensionato 70enne, zio di uno dei due coinvolti e la madre del giovane sprovvisto di casco. Quest’ultima, avrebbe tentato ripetutamente, ma invano, di sbollire gli animi ma, in tutta risposta, ha ricevuto urti, strattoni e insulti. Allo stesso modo, pure l’anziano, che ha cercato di frapporsi fisicamente tra i due giovani, non è riuscito ad evitare i colpi.

I SOCCORSI

Nel frattempo. erano stati allertati il 112 ed il 118. Sul posto sono tempestivamente sopraggiunte due pattuglie dei carabinieri della compagnia lagunare e l’ambulanza di Comacchio. Provvidenziale si è rivelato proprio l’intervento dei militari dell’Arma, i quali hanno proceduto ad identificare i coinvolti, dopo aver riportato la calma tra i contendenti. Secondo quanto è emerso, la scintilla del diverbio ha origini lontane, in quanto tra i due parenti corre ruggine da tempo, per questioni di lavoro, ruggine che, purtroppo, nell’acceso diverbio di venerdì sera, è sfociata in violenza fisica, oltre che verbale.

PREOCCUPAZIONE

I coinvolti sono stati invitati a sporgere denuncia, ma restano, per l’intero quartiere, lo spavento e l’apprensione per scene alle quali nessuno avrebbe mai pensato di assistere. Il cortile in cui è avvenuta la lite violenta si trova in pieno centro a San Giuseppe, una frazione comacchiese in cui tutti si conoscono e dove regnano da sempre armonia e tranquillità. Saranno, tuttavia, le indagini condotte dai carabinieri di Comacchio, che il quartiere ringrazia per il tempestivo intervento, a fare chiarezza su quanto accaduto l’altra sera. —

Katia Romagnoli

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