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Cento. Accorsi in campo per il centrosinistra: «Una bella sfida per la nostra città»

Edoardo Accorsi candidato per il centrosinistra a Cento

Educatore sociale, 26 anni e laurea specialistica in politica. «La nostra una realtà scollata, sempre più debole e isolata» 

CENTO. «Cento ha una grande storia, e un futuro tutto da disegnare. Io credo che questo cambiamento possa avvenire. Per questo mi candido a sindaco». Sarà Edoardo Accorsi, 26 anni, a guidare a Cento la lista di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.

Educatore sociale, laurea specialistica in politica, amministrazione e organizzazione, una lunga esperienza nel volontariato sociale e sportivo, è lo stesso Accorsi a rompere gli indugi e a confermare la propria candidatura a sindaco alle prossime comunale d’autunno, in testa a tre liste: una civica guidata dallo stesso Accorsi, un’altra sempre civica capitanata da Vanina Picariello e una espressione del Partito democratico.


La scelta

«È la sintesi di un percorso – spiega Accorsi –, che ha visto coinvolte persone impegnate nella società civile, come Vanina Picariello, presidente della consulta di Cento-Penzale, che darà forma a una propria lista, altre che si candideranno nella lista a sostegno della mia candidatura e il Partito democratico. Ho accettato di candidarmi proprio perché è una scelta che nasce da questo confronto. Un dialogo che proseguirà con la cittadinanza per costruire assieme il nostro programma».

Quella raccolta da Accorsi, ha il sapore di una sfida, prima di tutto nei confronti dell’attuale sindaco Fabrizio Toselli, pronto a lanciarsi per il secondo mandato alla guida di Cento.

Questione di scelte

«Una sfida – sottolinea ancora Accorsi – per il futuro del nostro territorio e delle nostre comunità. Il sindaco Toselli col suo immobilismo e isolamento ha causato gravi danni, tanto da perdere il consenso della sua stessa maggioranza in consiglio comunale. E tutti sappiamo quello che è successo nei mesi scorsi all’interno della attuale maggioranza. La città è scollata, sempre più debole e isolata dai Comuni vicini e dalla filiera istituzionale. Quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo aprire una fase nuova, che serva a riconciliare i cittadini alla politica, che sia di visione e allo stesso tempo utile e pragmatica, capace di dar soluzione ai problemi».

Gli obiettivi

Accorsi scende così in campo, convinto nella forza e nella determinazione dei giovani. «Si dice che non vogliano responsabilità: io la penso diversamente e vedo tanti ragazzi e tante ragazze che si rimboccano le maniche ogni giorno nel volontariato e nell’associazionismo, che offrono il loro impegno per assicurare maggiore benessere alle nostre comunità, che studiano i problemi e che lavorano per risolverli».

Prioritarie per Accorsi, sono le esigenze delle donne, degli anziani e delle fasce più deboli, con particolare attenzione però anche dei lavoratori e degli imprenditori che hanno passato e stanno ancora passando momenti davvero molto difficili. «Le donne, ancor più penalizzate dalla pandemia, nel lavoro, nel reddito e oberate dagli impegni di cura della famiglia - sottolinea il candidato per il centrosinistra-. Tante le lavoratrici e i lavoratori che nel tempo hanno visto sfumare le proprie certezze, e oggi non ne hanno nemmeno una. Chi fa impresa, nel piccolo e nel grande, chi guarda con preoccupazione alle sfide dell’oggi e del domani. Ma anche naturalmente le persone anziane, che hanno bisogno di un welfare rimodellato su nuove esigenze. Senza dimenticare le frazioni, che in questi cinque anni hanno visto diminuire le attenzioni e la cura nei loro confronti». —

Beatrice Barberini

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