Banda ultralarga, il piano Un anno e mezzo per finire

Tra fibra e wireless la copertura dovrebbe essere totale entro dicembre 2022 Già serviti alcuni territori del Medio e Basso Ferrarese: sono le aree blu scuro

La copertura a banda ultralarga della provincia procede a macchia di leopardo. A Ferrara la fibra ottica è questione di un anno o poco più, con operatività prevista per settembre 2022 grazie all’intervento in concessione a Open Fiber per la progettazione, costruzione e gestione dell’infrastruttura passiva a disposizione degli operatori tlc, e wireless in progettazione esecutiva. Un po’ più indietro (prevista operatività per dicembre 2022) sono fibra e wireless nei Comuni di Copparo, Portomaggiore, Argenta, Comacchio, Codigoro, Bondeno, Cento, Poggio Renatico; più avanzate le aree azzurre sulle mappe (fibra in esecuzione e lavori già chiusi per wireless), per Voghiera, Masi Torello, Mesola, e Vigarano Mainarda (qui wireless in progettazione definitiva); aree blu scuro (fibra e wireless terminati) a Jolanda di Savoia, Lagosanto e Goro. È a questo il quadro il Piano banda ultralarga secondo i dati messi a disposizione nella nuova sezione “Emilia Romagna in concessione: la situazione comune per comune”, sul portale regionale dedicato all’Agenda digitale.

Qui oltre a tutti i dati e le informazioni sulla disponibilità della Banda ultra-larga nei singoli comuni, appunto, e sulle tempistiche di diffusione delle infrastrutture di connessione veloce, ci sono anche informazioni sulla diffusione della fibra ottica nelle aree produttive, con l’elenco delle aree raggiunte dai servizi dedicati di Lepida, e sulla diffusione della rete pubblica senza fili EmiliaRomagnaWiFi, in più il piano scuole, e quello voucher.


l’articolazione

Nel dettaglio a Ferrara è segnata per il 30 settembre 2022 la data di “prevista operatività” della fibra. Con Lepida peraltro la fibra ottica è arrivata in alcune aree produttive come l’insediamento a Gaibanella, Manifatture Berluti, e l’insediamento produttivo Ferrara sud-Chiesuol del Fosso, vista l’assenza di offerte da parte del mercato in queste zone. A Copparo è invece l’area produttiva di Tamara ad essere stata raggiunta da Lepida; a Portomaggiore l’area artigianale via Venezuela e via Tibet; a Comacchio la zona artigianale di San Giuseppe.

Il comune di Ferrara è poi in buona parte coperto anche dal servizio di wifi gratuito della regione Emilia Romagna: diversi sono i punti interessati in centro per esempio, da via Castelnuovo a corso Ercole I d’Este, ci sono anche via Cassoli, corso Isonzo, via Saragat con il Polo scientifico tecnologico, via XX Settembre e corso Giovecca in prossimità dell’ex ospedale Sant’Anna, via Putinati, via Del Campo con la sede dei carabinieri del Comando Provinciale, via Tassoni con lo studentato delle Corti di Medoro, e wifi anche in via Grosoli alla biblioteca Bassani. A Copparo sono 8 i punti raggiunti del wifi regionale; a Comacchio un paio; a Portomaggiore via Edmondo De Amicis.

avaanzamento

Avanza anche lo stato di connessione Blu delle scuole: a Ferrara per esempio la mappa territoriale indica che per il primo trimestre del 2022 è prevista la connessione di alcune primarie come l’Alda Costa di via Previati, la Manzoni di Don Zanardi, la primaria di via Ladino a Porotto; già connesse invece la Govoni di via Fortezza, la Dante Alighieri di via Camposabbionario, e anche il Vergani di via Sogari, l’Einaudi, l’I.T. Costruzioni ambiente e territorio di via Ravera. Realizzazione prevista per il quarto trimestre 2022 per le scuole di Baura (via Oliveto) e la primaria di Fondoreno.

Giovanna Corrieri

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