Guaraldi, il centrodestra e Toselli «FdI cresce, pronti a governare»

Il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia inizia la corsa Non pone il veto sull’attuale primo cittadino e dice: voglio riavvicinare i giovani

CENTO. «Con l’aiuto della destra, l’operato di Toselli non potrà che essere migliorato. Filo conduttore di FdI a Cento è e sarà la coerenza, dimostrata sul campo. Con gli alleati di centrodestra stiamo costruendo una coalizione pronta sin da subito a governare la città». Cinque anni sui banchi del consiglio comunale di Cento e quattro da consigliere provinciale, il coordinatore centese di Fratelli d’Italia Alessandro Guaraldi si affaccia alle elezioni comunali dettando alcuni punti fermi, che saranno fondamentali nella nascita della coalizione di centrodestra a Cento.

Come valuta la sua esperienza e l’attività dell’amministrazione Toselli?


«Questi anni in Comune e in Provincia mi hanno dato la possibilità di capire al meglio il funzionamento della macchina amministrativa e di scontrarmi con la burocrazia italiana, che spesso trasforma una semplice proposta in un labirinto senza fine. Valuto positivamente il mandato di Fabrizio Toselli, rallentato molto spesso da questa tenaglia burocratica. Credo che con l’aiuto della destra si possa migliorare su ogni fronte».

Com’è nata l’idea di costituire il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia?

«A seguito di prese di posizione a dir poco assurde rispetto al mio tesseramento in FdI, insieme al consigliere Parmeggiani, abbiamo deciso di fondare il Gruppo autonomo FdI. Inoltre, dopo quanto successo a seguito dell’ordine del giorno sull’unificazione di Casumaro e Bevilacqua, è divenuto palese che non si valutasse più l’operato, bensì il colore politico. La coerenza si dimostra sul campo, non con un nome».

In che modo Fratelli d’Italia sarà protagonista di questa campagna elettorale?

«Insieme agli alleati di centrodestra, stiamo incontrando le forze civiche presenti sul territorio. L’obiettivo è creare una forte coalizione che possa avere uno stretto legame col territorio e poter vincere al primo turno per governare con una solida maggioranza sin da subito».

Com’è la situazione nel Centese?

«FdI a Cento nel 2021 è cresciuto in modo esponenziale. Contiamo più di cento tesserati. Sono certo potrà dare un solido contributo su ogni argomento. Con orgoglio ammetto che ogni militante porta un valore aggiunto al partito. Sarà inoltre essenziale il contributo dei giovani. Mio primo obiettivo, riavvicinare i ragazzi alla politica. Proprio in merito, a breve ci saranno novità di cui vado fiero».

Fratelli d’Italia quindi sosterrà un Toselli bis?

«Ancora non è chiaro se Toselli avrà intenzione di ricandidarsi (ma pare scontato; ndr). Attendendo la decisione del primo cittadino. FdI è convinta si debba aprire un tavolo di confronto col sindaco uscente, ricordando inoltre la scelta di campo fatta nel 2020 durante le elezioni regionali a favore di Borgonzoni».

Quali sono i progetti e le attività che ritiene prioritari per il futuro di Cento?

«Sono di Casumaro, e conosco per esperienza cosa vuol dire essere il fanalino di coda del Comune. Negli ultimi anni l’attenzione verso le frazioni è aumentata, ma con l’aiuto di FdI la differenza tra frazioni e Cento sarà annullata. FdI si impegnerà in particolare sui temi identitari della destra, come la sicurezza e l’aiuto alle imprese. Le politiche sociali, la tutela dell’ambiente e l’istruzione non sono dominio della sinistra, FdI ha numerose proposte per poter migliorare questi temi, divenuti ancora più importanti dopo la pandemia».

Incontrerete i centesi?

«Saremo nelle frazioni con i banchetti per raccogliere le firme per la riforma giustizia - dice -, per ascoltare i cittadini e raccogliere segnalazioni. La destra trova la sua forza proprio tra la gente». —

Be.Ba.

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