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Ferrara. Idropulitrice in pressione gli recide l’arteria femorale Soccorsi fulminei, è salvo

L’infortunio in un impianto della società Versalis. Dipendente di una ditta di manutenzione operato d’urgenza al S. Anna

FERRARA. Un getto di acqua potentissimo gli ha reciso l’arteria femorale e solo grazie al fulmineo intervento dei colleghi e dei soccorsi, ieri pomeriggio, l’infortunio non si è tramutato in una tragedia. L’operaio, un 48enne rumeno alle dipendenze della Fg, società milanese che lavora per conto di Versalis, è stato operato d’urgenza al Sant’Anna e in serata è stato dichiarato fuori pericolo.

L’incidente è avvenuto poco prima delle 16 nella parte superiore dell’impianto XXVII della società chimica, specializzata nella produzione di gomma. Al terzo piano della struttura stavano lavorando alcuni operai. Non si conosce l’esatta dinamica dell’infortunio e non si sa con precisione chi nel momento dell’incidente stesse maneggiando la lancia idropulitrice che “spara” acqua ad altissima pressione (800 bar) per tagliare la gomma richiedendo un assoluto controllo dell’operazione.


Il getto ha colpito una gamba del 48enne e la profonda ferita prodotta dal flusso d’acqua compresso in uscita ha tagliato il grosso vaso arterioso facendo sanguinare copiosamente il dipendente della società di manutenzione, che ha rischiato il dissanguamento.

Il codice rosso sanitario ha fatto accorrere sul posto il medico aziendale e la squadra dei vigili del fuoco mentre i compagni dell’uomo ferito utilizzavano le cinghie di una maschera di protezione per contenere l’emorragia. I vigili del fuoco hanno portato a terra il dipendente e il medico, recuperata fortunatamente una sacca di plasma, l’ha trasfusa nel paziente. L’intervento in tempo reale ha strappato l’uomo ad una sorte infausta. «I colleghi, i vigili del fuoco e il medico hanno agito con una velocità e una competenza straordinaria, nel giro di 2-3 minuti», ha commentato Paolo Schiavina, amministratore straordinario di Ifm. L’operaio è stato poi trasportato d’urgenza a Cona, dove è stato preso in consegna dai chirurghi che hanno suturato il vaso garantendo al paziente l’uscita dall’emergenza.

L’infortunio, da quanto si è saputo, è il primo da tre anni a questa parte avvenuto negli impianti di Versalis. Il sindacato, appresa la notizia, ha annunciato, tramite Emanuele Farinelli (Fiom), che chiederà a Ifm (la società che gestisce i servizi nel petrolchimico) un incontro per verificare se è possibile migliorare ulteriormente la sicurezza sul lavoro nel polo industriale. —

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