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L’ospedale di Cento chiude l’area Covid

Un reparto Covid (foto archivio)

Su i contagi, ma calano i ricoveri: in appoggio a Cona c’è solo il Delta. Nei laboratori tamponi “lasciapassare” per le vacanze

FERRARA. Il Santissima Annunziata di Cento è tornato no Covid. Tra gli ospedali territoriali, è rimasto dunque solo il Delta a mantenere un reparto Covid (peraltro vuoto ormai da giorni) in appoggio all’ospedale di Cona, che conta appena sette degenti di cui uno (sempre lo stesso paziente, ricoverato da lungo tempo) in Terapia Intensiva.

Un segnale che conferma il basso impatto che l’aumento dei contagi ha finora avuto sulle strutture sanitarie, anche se l’andamento della curva nelle ultime settimane invita alla prudenza, fa presente il direttore sanitario Asl Emanuele Ciotti: l’incidenza ogni 100mila abitanti è passata dagli 1,25 casi del 6 luglio ai 15 attuali, così come la media giornaliera è salita in modo esponenziale: 1 caso il 6 luglio, 4 la settimana successiva, 8 questa settimana. I casi attualmente attivi sono 111, erano 59 la settimana scorsa e 31 quella precedente. Dopo il picco di 22 casi registrato lunedì, ieri sono stati riscontrati sette contagi su 68 tamponi negativi (1 ad Argenta, 2 a Cento, 2 a Ferrara, 1 a Fiscaglia e 1 Vigarano), e si confermano Covid free (senza casi attivi) i Comuni di Goro, Lagosanto, Voghiera e Jolanda di Savoia. Si registrano anche due nuove guarigioni (entrambe di residenti fuori provincia), 56 persone entrate in isolamento domiciliare, una in sorveglianza telefonica e 35 uscite dalla quarantena.

Intanto il 71,6 per cento (226.767 ferraresi) del target vaccinale ha ricevuto la prima dose e oltre la metà (52 per cento, 157.065 persone) risulta immunizzato.

I tamponi

Cambia un po’ anche nel ferrarese la destinazione d’uso dei tamponi, molecolari o rapidi, a seconda della necessità o, più che altro, dei Paesi di destinazione.

Si è infatti sempre meno in balia di dubbi su eventuali contagi e sempre più desiderosi di un visto per viaggiare, e così l’utenza (comunque in calo) che in questi giorni si rivolge ancora ai laboratori di analisi è perlopiù in cerca di tamponi, necessariamente molecolari per alcuni paesi, lasciapassare per le vacanze. Lo confermano i laboratori della provincia, pur cauti nel parlare dei “boom’’registrati invece in altri Comuni italiani: «è vero stiamo facendo qualche tampone in più, specie per chi è in procinto di partire per l’estero, in particolare Marocco o Tunisia, ma a Ferrara non sono tantissimi: ne facciamo una decina al giorno, poi dipende dalle giornate – raccontano da Lifebrain di via Boccacanale di Santo Stefano – lavorando anche a Cento posso dire che là forse sono un po’ di più, ci sono però anche meno laboratori».

Qualche tampone in più per vacanze lo fanno anche a FMedical di via Darsena o al Lab Srl di Codigoro, dove comunque i numeri sono bassi. Lo stesso al laboratorio analisi cliniche Analitika: «Covid e tamponi ormai per noi non sono l’attività principale e per questioni di tempo non riusciamo a soddisfare le richieste di chi vuole fare molecolari per viaggi. Facciamo quindi qualche tampone rapido per concorsi, o per chi ha dubbi, ma i numeri si contano sulle dita di una mano». —

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