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È emergenza zanzare ai Lidi. Superata la soglia di tolleranza

Turisti già costretti a usare dispositivi al pomeriggio «Impossibile uscire di sera». Il Cead conferma il disagio e aumenta i trattamenti

LIDO ESTENSI. “Abito a Bolzano e in ogni occasione in cui accennavo alla mia abitazione ai Lidi di Comacchio, tutti citavano le numerose zanzare presenti. È conoscenza comune che i Lidi (almeno in passato era così) siano infestati dalle zanzare. Io solitamente rispondevo che da diversi anni non è più così e, salvo rare occasioni, le zanzare, almeno al mare, non si vedevano più. Infatti, gli interventi massicci di disinfestazione attuati in passato avevano dato ottimi frutti e i Lidi sono stati (o, almeno, erano stati) liberati dalle zanzare. Da qualche tempo purtroppo non è più così e, sempre più spesso, basta che la serata non sia adeguatamente ventilata, le zanzare ricompaiono in massa. Negli ultimi sette giorni ben quattro hanno visto una presenza massiccia di zanzare, qui a Lido Zanzare. I turisti, disorientati, hanno subito passivamente e in molti si sono dovuti ritirare nelle proprie abitazioni o stanze d’albergo, e anche le attività hanno visto di conseguenza meno introiti”. Questa è una parte di una lunga lettera di un altoatesino proprietario di una seconda casa ai Lidi. Ma la sua lamentela non è certo l’unica, basta guardare un po’ in questi giorni le varie pagine social dei sette Lidi comacchiesi.

DISAGIO FORTE


Del resto, la conferma delle troppe zanzare ai Lidi arriva dal tradizionale bollettino del Cead (Centro ecologia applicata Delta del Po). L’ultimo infatti, datato martedì 20 luglio, racconta di livello di sagio molto alto o alto praticamente in tutte le centrali di rilevazione. La situazione più grave è quella relativa a Lido Pomposa, dove la soglia di tolleranza è stata notevolmente superata, tanto da arrivare a livello disagio “forte”. Subito dietro Lido Volano, San Giuseppe e Lido Scacchi, ma anche a Comacchio, Porto Garibaldi e Lido Spina viene superato il livello di disagio “sensibile”, mentre Lido Estensi è proprio al limite. Poco sotto, pur sempre ben oltre il livello “tollerabile” ci sono Lido Nazioni e il rilevamento al Vascello d’oro.

In conseguenza a questo, predisposta per la lotta larvicida trattamenti nei tombini dei Lidi Pomposa e Scacchi e nelle aree agricole di Comacchio e ai Lidi Volano, Nazioni e Spina. Sul fronte della lotta adulticida, viene spiegato come la “robusta infezione rilevata in tutte le località è causata dai freschi venti nord-occidentali che hanno soffiato in questi giorni”. Per tale motivo sono previsti trattamenti in tutti e sette i Lidi, Comacchio e San Giuseppe da martedì sera fino a oggi.

LE PROTESTE

La maggior parte di chi si lamenta un mese di giugno tranquillo, ma a luglio il disagio è apparso subito evidente, tanto che molti turisti e proprietari di case dicono di accendere gli zampironi già alle 5 del pomeriggio e perfino l’Autan serve a poco nelle uscite serali, obbligando la gente a tornare nelle proprie abitazioni, con inevitabili danni per le attività.

Non mancano critiche da parte delle liste di opposizione, in particolare rilevando come rappresentanti dell’attuale maggioranza abbiano fortemente criticato le precedenti amministrazioni sul problema zanzare, non risolvendolo una volta passati al governo del territorio. —

Davide Bonesi

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