L’appello per le colonie feline «Ai miei gatti serve una firma»

La 44enne Anderlini ne gestisce da anni quattro a Le Contane ma è gravemente malata «Il Comune non mi dà il documento aggiornato che permette il proseguimento dell’attività» 

IL CASO

Chiara Anderlini ha 44 anni e una grave malattia, un carcinoma non operabile. In passato anche recente ha avuto problemi ovviamente di vario tipo, a partire dalla quasi totale assenza di aiuti da parte dei servizi sociali del Comune dove vive attualmente, Jolanda di Savoia. Ma Chiara ha deciso di scrivere al nostro quotidiano per un altro motivo, per segnalare la difficoltà ad avere contatti con l’amministrazione comunale per l’aggiornamento di un documento necessario per proseguire la sua attività. Chiara, infatti, per conto dell’associazione Animal liberation onlus (con sede a Ferrara), gestisce nella zona di via Albersano a Le Contane ben quattro colonie feline, una delle quali è proprio all’interno dell’abitazione dove la donna vive.


L’ATTIVITà

«Tutto è partito quando era ancora Elisa Trombin il sindaco di Jolanda - racconta la 44enne -. Io da 12 anni vivo qui e ormai da 11 gestisco da sola queste colonie feline, spendendo di fatto tutti i soldi che percepisco con la pensione d’invalidità. Mi occupo anche della sterilizzazione dei gatti, anche se questa spetterebbe al Comune...».

A Jolanda, in realtà, è ancora in essere il progetto denominato Felix, realizzato a inizio millennio dall’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, con Jolanda che era ente capofila in questa iniziativa partita per fermare il randagismo. Peraltro, quella che è diventata associazione Felix collabora ancora con Jolanda, come dimostra la somma di quasi 2.000 euro liquidata con determina dello scorso 16 aprile per la gestione e sterilizzazione delle colonie feline.

«Non so che dire - aggiunge Anderlini -, personalmente non ricevo alcun tipo di aiuto, né cibo tantomeno farmaci, nonostante le colonie siano quattro e in certi momenti sia arrivata ad avere fino a 70 gatti da accudire. Arrivando, ripeto, a non avere soldi per me».

IL DOCUMENTO

In data 15 giugno 2017 il Comune di Jolanda ha firmato un procedimento con cui si attesta che la 44enne originaria di Bologna è referente per le quattro colonie di via Albersano, dopo il censimento della onlus. Il problema è questo documento andrebbe aggiornato, ma Anderlini non ottiene risposta alla sua richiesta: «Sto aspettando da tempo che questo foglio mi torni indietro firmato dal Comune con la nuova data. È necessario innanzitutto se devo intervenire per recuperare un gatto randagio in una proprietà privata. Ma il problema principale è che la mia malattia è in uno stato molto avanzato e senza quel documento aggiornato non posso lasciare i miei amati gatti a qualcuno che se ne possa occupare». Un appello che non può restare inascoltato. —

D.B.

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