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Clyde torna ancora a colpire, ai domiciliari ruba nel furgone

Sparito dal mezzo, parcheggiato vicino alla sua casa, un marsupio con 500 euro. I carabinieri sono convinti sia stato Yuri Sabatini, che rischia di nuovo il carcere

CENTO. Era salito alla ribalta delle cronache nei mesi scorsi con il soprannome di Clyde. Assieme alla compagna modenese, ribattezzata non a caso Bonnie, si era reso responsabile di una serie di furti e rapine sul territorio centese, oltre che nella vicina Finale Emilia.

Il 45enne Yuri Sabatini aveva trascorso un periodo in carcere, tuttavia di recente i giudici gli hanno concesso di scontare la misura cautelare restrittiva nella propria abitazione di Cento. Ma il regime di arresti domiciliari non lo ha certo dissuaso dal delinquere. Perché, a quanto pare, ne ha combinata un’altra delle sue.


L’ULTIMO FURTO

Infatti giovedì i carabinieri della stazione di Cento, al termine delle indagini scaturite dalla denuncia di furto, sporta da un autista 58enne della zona, hanno identificato proprio in Yuri Sabatini il responsabile del reato.

In particolare la vittima, nell’ambito dell’attività di consegna merci presso vari domicili della zona, aveva parcheggiato il proprio furgone, con all’interno un marsupio in cui custodiva documenti e 500 euro in contanti, proprio in un cortile adiacente alla residenza del detenuto agli arresti domiciliari. Al suo ritorno l’autista aveva constatato il furto e presentato denuncia.

Le indagini portate avanti dai militari dell’Arma hanno potuto accertare, sulla base di testimonianze e anche di alcune riprese video, che l’autore di quel furto era proprio Sabatini che, uscito illegalmente dalla propria abitazione, era andato nel cortile della casa adiacente con l’obiettivo sottrarre il denaro all’ignaro 58enne. Ora, il poco scaltro Clyde centese dovrà rispondere anche dei nuovi reati di evasione e furto aggravato davanti al Tribunale di Ferrara. E potrebbe tornare di nuovo in carcere.

I PRECEDENTI

All’Arginone Sabatini era finito lo scorso gennaio, in quanto ritenuto responsabile di una rapina, pistola in pugno, al forno Laura di via Ugo Bassi. Il giorno dopo altro colpo al Compro oro Femet di via Malagodi, sempre a Cento. —

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