Due pugili picchiano e rapinano, fermati con lo spray al peperoncino

Notte brava al Lido degli Estensi, i due palestrati hanno aggredito turisti e danneggiato auto. Sono stati arrestati dai carabinieri

LIDO ESTENSI. Due pugili in escandescenze hanno rapinato e danneggiato in una notte brava che è costata loro l'arresto. Era quasi mezzanotte di ieri, 23 luglio, quando alla centrale operativa 112 dei Carabinieri di Comacchio (Fe), sono giunti una serie di richieste di intervento da parte di turisti di Lido degli Estensi (Fe), che segnalavano due giovani ubriachi che picchiavano la gente per strada e danneggiavano i veicoli in sosta. Immediatamente sul posto sono state inviate le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della stazione di Comacchio, che ricevevano il rinforzo di una pattuglia della Guardia di Finanza della locale Tenenza e della Polizia Locale.  Giunti in via Pascoli, a Lido degli Estensi, i militari hanno intercettato due uomini, visibilmente alterati, dal fisico palestrato, che cercavano di aggredire i passanti sferrando pugni e caldi, colpendo anche le auto in sosta.  Gli operatori delle forze dell'ordine hanno spruzzato lo spray al peperoncino e sono riusciti a fatica ad ammanettarli, mentre si agitavano sgomitando e sferrando calci ai militari e agli agenti.

Nella violenta reazione un agente della polizia locale e due carabinieri sono rimasti feriti, ma sono riusciti a rinchiudere gli arrestati nella cellula di sicurezza della "gazzella". I due hanno colpito con violenza gli interni  del mezzo militare. Gli operanti sono stati avvicinati sul posto anche dai cittadini percossi dai due violenti e tra questi anche F.F., 50 enne turista milanese, il quale oltre ad essere stato picchiato era stato rapinato dai due pugili del telefono, del portafoglio e dello zaino. Gli arrestati sono stati trasferiti nella caserma dei carabinieri di Comacchio dove sono stati identificati: si tratta di due boxeur, M.I.M., 35 enne, residente nel rodigino (professionista), già noto agli uffici di polizia e M.A., 20 enne siciliano, residente nella provincia estense. Gli arrestati sono stati trasferiti alla casa circondariale di via dell’Arginone, in attesa del processo per concorso in resistenza e violenza a pubblico ufficiale e concorso in rapina.