La caserma dei vigili del fuoco è pronta grazie alla solidarietà

Enti pubblici, associazioni ma anche privati cittadini hanno aiutato coi lavori «È stata una bella prova Grazie ancora a tutti»

portomaggiore. Che i vigili del fuoco siano indispensabili per svariati motivi è un dato di fatto. Come è anche un dato di fatto che le risorse a loro disposizione sono sempre troppo poche per la mole di lavoro che portano avanti quotidianamente e senza sosta. A Portomaggiore i pompieri sono riusciti a mettere in piedi una sorta di “rete” che ha visto la partecipazione dei privati, ma anche degli enti pubblici, nella ristrutturazione e ammodernamento della caserma.

In poche parole, ognuno ha fatto il suo con contributi più o meno consistenti grazie ai quali si è raggiunto un obiettivo non di poco conto. Ed ecco che dopo la conclusione dei lavori relativi alla palazzina che ospita i locali del comando, si cominciano a stringere i nodi della messa in sicurezza e miglioramento sismico dell’autorimessa, un intervento che prevede la demolizione e il rifacimento ex novo della struttura che ospita i mezzi di soccorso utilizzati dai pompieri. Mezzi d’emergenza che ora occorre temporaneamente spostare nell’attiguo Centro operativo comunale.


«È giunto il momento di ringraziare tutti – dice Pino Efrati, capo distaccamento di Portomaggiore –. E lo facciamo davvero con il cuore perché per noi ogni singolo contributo ha rappresentato molto e non solo dal punto di vista economico». In prima fila, i Comuni di Portomaggiore, Ostellato, Argenta, Voghiera i cui sindaci hanno dato la massima disponibilità. Quindi i carabinieri di Portomaggiore che hanno messo a disposizione la sede permettendo così la continuità e la Protezione civile di Ostellato e Portomaggiore. «Ma anche tanti privati che ci hanno aiutati mettendo a disposizione i loro prodotti, per noi fondamentali. Grazie quindi alla Vetroresina di Simone Colombarini, alle ceramiche di Filo d’Argenta Cercom, alla Bobo Group di Masi Torello e a Carretta e Mascellani di Portomaggiore come anche alla ferramenta Zamagni e Arredo Uno sempre di Portomaggiore. Sono piccole cose, ma ci hanno permesso di accelerare a andare avanti». —

Annarita Bova

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