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I ritardi della Motorizzazione: sei mesi per rinnovo carte. Esame privatisti a novembre

I problemi di personale dell’ufficio continuano a creare disagi. Autoscuole in difficoltà anche se molti fogli rosa sono prorogati 

FERRARA. «La invitiamo a rimanere in attesa per non perdere la priorità acquisita», seguito dalla esortazione a richiamare più tardi. È la risposta automatica che si ottiene dopo avere composto il numero della Motorizzazione civile, al quale molti cittadini si rivolgono senza ottenere risposte. L’altro invito, sempre attraverso il risponditore, per il disbrigo di pratiche inerenti a patenti, revisioni, richiesta di esami è quello di utilizzare siti web e posta elettronica, aspetto non semplice in particolare per l’utenza anziana. Molte le lamentele, non solo da parte dei singoli utenti, ma anche dai proprietari delle autoscuole, i quali non riescono a soddisfare le numerose richieste dei loro clienti rivolte in gran parte alle lungaggini nelle tempistiche dei tempi per l’effettuazione degli esami.

La pandemia poi ha di fatto prorogato la durata dei fogli rosa (in gran parte per le patenti A e B) rilasciati fino al 31 gennaio, con scadenza 31 luglio e prorogati al 29 ottobre, mentre al momento non si hanno notizie di proroghe per quelli rilasciati l’1 febbraio, in scadenza l’1 agosto. Bisogna quindi svolgere in tempi brevi la seduta di esame per gli ultimi arrivati al fine di non dover ripetere tutto l’iter burocratico, mentre per molti candidati che hanno la proroga del foglio rosa al 29 ottobre la data della prova di guida è stata procrastinata nel tempo.


La difficoltà maggiore da parte delle autoscuole rimane quella di non avere un numero sufficiente di posti nelle sessione di esame, sia per l’ottenimento della patente B (auto), che per le numerosi patenti A (motoveicoli).

Attese bibliche non solo per i molti diciottenni che trascorreranno l’estate senza la patente, ma anche per chi con la patente ci lavora: il rinnovo di una carta di qualificazione del conducente scaduta da tempo, per la quale è necessario sottoporsi ad un esame teorico, si fa attendere circa sei mesi. Praticamente impossibile per i candidati privatisti prenotare la selezione in tempi brevi: ad oggi i primi posti disponibili sono per novembre. Al tutto si aggiungono le difficoltà burocratiche che incidono sull’esito di molte pratiche: la ridotta attività presso gli uffici del personale, in gran parte in smart working e la ridotta presenza del responsabile della sede di Ferrara, presente in via Canapa al massimo due volte a settimana, incidono in maniera importante nel rallentamento di tutte le attività. —

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