I cattivi odori continuano «I Comuni intervengano sollecitando le aziende»

Il Comitato per vivere meglio torna a fare sentire la sua voce «In certi orari la situazione  è decisamente insopportabile Non si ampli la discarica» 

BRAZZOLO. Complice forse il caldo afoso e il clima stagnante di questi giorni, continua a causare grande disagio ai residenti la persistenza dei cattivi odori nella zona tra Brazzolo e Formignana.

Puzze sgradevoli provenienti da alcuni siti produttivi in zona, come una centrale a biogas e un allevamento di pollame: ma ai confini tra i tre comuni di Tresignana, Copparo e Jolanda di Savoia, ci sono anche la discarica Crispa (al centro di un discusso progetto di ampliamento per il trattamento dei rifiuti) oltre al granfe allevamento di bestiame (con migliaia di capi) della società Bonifiche Ferraresi.


«DIFFICILE STARE IN PACE»

E ancora una volta, scende in campo il Comitato per vivere meglio di Tresignana, Copparo e Jolanda di Savoia: «Visto ora la forte presenza di cattivi odori, che rende in certi orari difficile stare in pace perfino all’interno delle proprie abitazioni, sollecitiamo ancora una volta le autorità preposte ad intervenire verso le aziende in questione – sono parole di Giorgio Beccari, uno dei referenti del comitato – perché prendano adeguati provvedimenti. A nostro parere esistono delle moderne tecnologie per ridurre al minimo l’emissione di cattivi odori, ma a quanto pare non si vogliono adottare».

«Ora, è vero che le puzze in alcuni momenti della giornata non si sentono – aggiunge Beccati – ma quando escono in certi orari, anche in tarda serata e nella notte, la cosa diventa insopportabile. Lo abbiamo segnalato a più riprese all’Arpae regionale. Quanto al progetto di ampliamento della discarica Crispa, autorizzato dalla Regione, noi siamo assolutamente contrari, e non ci hanno convinto – sottolinea l’esponente del comitato – le ragioni espresse a favore del progetto da parte del Comune di Copparo, per bocca del sindaco Fabrizio Pagnoni».

chiesti nuovi incontri

Quindi il problema tuttora esiste e riguarda la salute delle persone: «Abbiamo richiesto un nuovo incontro con la sindaca di Tresignana, Laura Perelli, che peraltro in più occasioni ha dimostrato, occorre sottolinearlo, di tener conto concretamente del problema. Mentre finora, non siamo riusciti a incontrare il sindaco di Jolanda, Paolo Pezzolato», dice Beccati.

Assieme a lui gli altri referenti del comitato sono Stefano Bulzoni, Elio Paganini e Luciano Passarelli. Lo scorso 10 luglio hanno scritto e inviato una lettera aperta ai sindaci dei tre Comuni interessati: Tresignana, Copparo e Jolanda di Savoia. Ponendo sul tavolo questa scottante problematica del territorio. In alcuni orari tra l’altro, secondo la direzione dei vento di scrocco, i cattivi odori si sentono anche ad alcuni chilometri di distanza.

Franco Corli

© RIPRODUZIONE RISERVATA