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Bondeno, non paga Inps e Inail: ambulante escluso dal mercato settimanale

Un mercato settimanale (foto d'archivio)

Il commerciante non ha versato i contributi previdenziali nonostante le sollecitazioni. Così è stato cancellato dalla graduatoria per Pilastri

BONDENO. Le sollecitazioni a dimostrare la regolarità della sua posizione contributiva erano state diverse, dato che dai documenti appariva evidente la carenza di versamenti all’Inps. A fronte della mancata ottemperanza rispetto a quanto richiesto, il Comune di Bondeno ha pensato bene di cancellare una ditta, condotta da un cittadino, dal mercato settimanale di Pilastri, per l’assenza dei requisiti necessari.

I controlli. Il comando di Polizia locale dell’Alto Ferrarese aveva messo da tempo gli occhi sulla situazione dell’azienda, che aveva ottenuto il 21 giugno del 2012 l’autorizzazione a esercitare la sua attività di commercio su suolo pubblico, in qualità di “spuntista”, nel mercato settimanale di Pilastri.


I controlli degli agenti si erano concentrati, in particolare, sul “Durc online” del commerciante ambulante, visto che la legge 1 del 2011 prevede che per poter esercitare occorra presentare una dichiarazione sostitutiva attestante la regolarità contributiva in fatto di Inps e Inail. Ebbene, proprio dal Durc online è emerso come i versamenti contributivi previdenziali non fossero in regola.

Il procedimento. Il 7 maggio scorso, a tale proposito, proprio la polizia locale ha comunicato all’interessato l’avvio di un procedimento che – spiegano il sindaco Simone Saletti, e il comandante della polizia locale, Stefano Ansaloni – «avrebbe portato alla cancellazione dalla graduatoria per l’assegnazione giornaliera dei posteggi liberi nel mercato di Pilastri. Indicando al commerciante il termine di 30 giorni, dal ricevimento della posta certificata, quello necessario per presentare memorie scritte o documenti pertinenti, al fine di rivalutare la situazione. D’altra parte – aggiunge il sindaco – il ruolo del Comune è anche quello di effettuare controlli sulla regolarità dei mercati» .

Fatto sta che i documenti richiesti non sono arrivati a destinazione. A quel punto, il Comune non ha potuto fare altro che prendere atto della situazione, cancellando l’azienda del commerciante dalla graduatoria di quelle ammesse ad esercitare a Pilastri.

I precedenti. Non si tratta della prima volta che questo accade: già nell’agosto 2018, per le medesime inadempienze, era stata sospesa un’altra licenza, ed analoga circostanza si era verificata l’anno precedente. Il caso più curioso, tuttavia, riguarda la decadenza di una licenza per un altro commerciante, che non si era presentato al mercato di Bondeno per ben 23 martedì consecutivi. Inevitabile, in quel caso, la cancellazione dalle graduatorie. —

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