Cambiano i conti del Comune Spunta un debito fuori bilancio

Consiglio comunale straordinario per inserire 310mila euro nel rendiconto 2021 Metà della somma è il pagamento dei servizi al Consorzio Res dopo la sentenza

JOLANDA DI SAVOIA. «Siamo sulla strada giusta, proseguiamo così». Parlava così Paolo Pezzolato, primo cittadino di Jolanda a inizio mese commentando l’approvazione (con i soli voti della maggioranza) del rendiconto 2020. E, invece, domani sera è prevista la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio per un punto molto importante, il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, con conseguente variazione al bilancio di previsione finanziario. E si tratta di un debito importante, circa 310mila euro, con metà somma esatta relativa alla recente della sentenza del Tar di Bologna, che ha condannato l’ente jolandino a pagare le spese del servizio scuola d’infanzia e micronido dovute al Consorzio Res.

UFFICI IN AFFANNO


Leggendo gli allegati all’ordine del giorno del consiglio di domani emerge una situazione preoccupante, al di là dell’aspetto tecnico: la sofferenza degli uffici comunali, segnalata più volte nel corso degli ultii mesi. Infatti, una parte di questo debito fuori bilancio è motivata dal fatto che nel 2018 vi è stato un avvicendamento di personale all’Ufficio tecnico comunale e all’Ufficio ragioneria, “ha fatto sì che alcune informazioni non arrivassero in modo completo a chi le doveva trattare”. In particolare, si fa riferimento ai lavori affidati a fine 2016 alla società Sut, relativamente al percorso ciclabile pedonale, alc omplesso cimiteriale e al centro sportivo. Ma nel 2017 la tipologia di interventi è cambiata, con l’aggiunto del teatro Cazzanti e l’assenza della ciclabile. E, appunto, “per un disguido di mancata comunicazione tra uffici nel corso della revisione dei residui 2017 veniva cancellato il residuo di spesa che inizialmente era stato impegnato per dare completa copertura alla spesa di cui al contratto del 14/12/2016”.

CONSORZIO RES

Come detto, fra i debiti fuori bilancio la voce è più importante è relativa alla vertenza col Consorzio Res per il mancato pagamento dei servizi alla scuola d’infanzia e al micronido. Sentenza del Tar contro cui il Comune ha già deciso di presentare ricorso, oltre a chiedere che sino rifondati all’ente i danni economici e di immagine arrecati dallo stesso consorzio. Nell’allegato su questa variazione di bilancio che andrà votata domani, viene spiegato come “Considerato lo stretto margine temporale tra la scadenza delle sentenze e la possibilità di far valere la sospensione delle stesse nell’ambito di questo ristretto margine di tempo, si ritiene opportuno prevedere provvisoriamente al pagamento di quanto indicato nelle stesse, onde evitare ulteriori possibili danni all’ente, salvo effettuare causa di risarcimento danni per inadempimento contrattuale”. Insomma, di fatto la giunta ha deciso di pagare la somma di 155mila euro in attesa del ricorso, per evitare ulteriori danni economici all’ente.

Fra le varie voci che portano al debito fuori bilancio complessivo di 310mila euro spiccano anche 60mila euro per “Trasferimenti a Unione per finanziamento servizi”, in riferimento all’Unione Terre e Fiumi da cui il Comune è uscito. Altra voce importante sono i 21mila euro come “Retribuzione al personale dei servizi demografici”. —

Davide Bonesi

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