La Lega pensa a decisioni dure Ipotesi espulsione per i “ribelli”

Insistenti le voci di esclusione dal partito degli storici esponenti Brina e Lombardi E si fa sempre più strada l’idea di due liste con candidati Badolato e Cavedagna

Davide Bonesi

Portomaggiore. Cosa succederà ai due “ribelli” della Lega per i quali la segreteria provinciale ha annunciato un provvedimento? Ma, soprattutto, cosa succederà al centrodestra alle prossime amministrative a Portomaggiore? Di ufficiale ancora c’è nulla, ma ieri sono circolate con insistenza le voci dell’espulsione dal partito di Giuseppe Brina e Gianluca Lombardi, ritenuti i due responsabili della rottura. Dal responsabile provinciale della Lega Salvini premier, Davide Bergamini, non arrivano conferme in tal senso, così come ai diretti interessati è stato comunicato nulla. Ma visto quanto accaduto in periodi più o meno recenti è ipotizzabile che il provvedimento sia proprio l’espulsione: pensiamo a quanto accaduto all’ex candidato sindaco di Berra, Bigoni, o alla consigliera Veronese a Copparo e Grassilli a Formignana, fino all’ultimo caso di Cento. Certo, però qui siamo di fronte stavolta a due figure storiche dei verdi in provincia, già Lombardi ha una lunga militanza ed è il coordinatore comunale a Portomaggiore, ma Brina è uno dei primi aderenti di sempre alla Lega e per anni ha coordinato tutto il territorio del Basso Ferrarese. E in caso di espulsione, va considerato come potranno reagire gli altri amministratori leghisti della provincia, in primis il sindaco di Lagosanto, Cristian Bertarelli, che ha dato il suo appoggio ai “ribelli”.


IPOTESI DOPPIA LISTA

Su un’unica cosa c’è la certezza: la rottura a questo punto è da considerare insanabile. In questi mesi la situazione all’interno della Lega non è stata esplicitata evidentemente con troppa chiarezza, così se da una parte la segreteria comunale portuense era convinta di poter candidare l’avvocato Elisa Cavedagna (progetto a cui lavorava da tempo), dall’altra il coordinamento provinciale ha continuato a ragionare con gli alleati (Forza Italia e Fratelli d’Italia) in un’ottica complessiva del voto in provincia, tenendo conto anche dei candidati comuni da presentare a Cento, Vigarano Mainarda, Codigoro e Goro.

A questo punto è davvero lecito pensare che a Portomaggiore ci saranno due liste di centrodestra, una ufficiale con Forza Italia, FdI e Lega (e i rispettivi simboli) guidata da Roberto Badolato e una con Cavedagna che potrebbe però avere il sostegno degli iscritti locali, quelli che già hanno avallato l’idea.

A proposito, in questo inizio settimana erano programmati importanti incontri interni, con l’annunciata presenza del senatore Andrea Ostellari. Brina e Lombardi però non hanno ricevuto alcuna comunicazione: quando sarà deciso il loro futuro nella Lega? —

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