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L’autovelox sulla Sp5: niente risarcimenti per chi ha pagato multe

Interpretazione della Cassazione ribadita in consiglio Unione. Via libera all’acquisto di pulmini per disabili e di bici elettriche

COPPARO. Si è parlato molto di autovelox, nell’ultima seduta del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi, con la risposta all’interpellanza presentata dal gruppo di centrodestra in merito alla situazione complessiva degli accertamenti dell’ormai famoso velox di Ro. Ribadita l’interpretazione della Cassazione per cui chi ha pagato subito per usufruire della riduzione in pratica patteggia, e di conseguenza non può chiedere risarcimenti.

Si è parlato anche di debiti da parte dei vecchi Comuni di Ro e Berra nei confronti dell’Unione, per una cifra complessiva di circa 60mila euro, per i quali la giunta sta studiando il rientro. Il consesso ha poi nominato, in sostituzione della consigliera Raffaella Nalli, dimissionaria, Alberto Astolfi nella commissione finanze e Paolo Manzoli in quella sul welfare.


Poi la riapprovazione di alcuni allegati al rendiconto 2020 a seguito dell’invio della certificazione sui fondi Covid. In pratica a fronte di un bilancio totale immutato di 5.069.506 euro, sono aumentati da 3.013.980 i fondi impiegati, con una differenza di circa 180.000 euro. Poi variazione di bilancio per poter ottenere un acconto di 120.000 euro e infine la revisione di una serie di voci per garantire gli equilibri complessivi: cifre non rilevantissime, ma la ricognizione è un atto che va concretizzato. Approvazione unanime.

Approvato infine, anche in questo caso da tutti i consiglieri presenti, il protocollo d’intesa all’interno della strategia per le aree interne. In particolare, ok all’intervento per la scheda 12 con le soluzioni per la mobilità locale. Il protocollo è stato approvato anche in tutti i Comuni coinvolti (Copparo, Tresignana, Riva del Po, Codigoro, Mesola e Goro).

In particolare saranno acquistati otto pulmini (uno per ogni comune, tranne Copparo e Codigoro che ne acquisteranno due), con consegna immediata al Comune a cui sarà demandata anche l’immatricolazione. Tranne uno dei due da impiegare nei comuni più grossi, tutti gli altri sono attrezzati per il trasporto disabili. Gli stessi Comuni con l’aggiunta anche della Unione Delta Po acquistano 25 bici elettriche da impiegare principalmente per cicloturismo, con Gps per facilitare la tracciabilità. —

Alessandro Bassi

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