Contenuto riservato agli abbonati

Porto Garibaldi, cade da tre metri: illeso bimbo di 22 mesi

Sfiorata la tragedia mercoledì pomeriggio in un’abitazione di via Livraghi. Il colpo a terra attutito da una tettoria e da alcuni rami

PORTO GARIBALDI. Salvato da una serie di circostanze fortunate. Se l’è cavata senza nessuna conseguenza un bimbo di appena 22 mesi che mercoledì è caduto dalla finestra della camera da letto della sua abitazione. Un grande spavento, un’ondata di vero e proprio panico, per il piccolo e per la famiglia, ma della vicenda che avrebbe potuto concludersi drammaticamente resterà solo un brutto ricordo.

Il bambino è stato “miracolato”, stando alla ricostruzione dei fatti emersa, dalla tettoria di un garage che sporge sotto la finestra e, più in basso, dalle fronde di un albero. Il fatto è avvenuto poco dopo le 18, in via Livraghi, una zona di Porto Garibaldi adiacente al molo. Il bimbo è caduto accidentalmente dal primo piano dell’abitazione in cui vive con i genitori e con la nonna. Sono state le urla strazianti dell’anziana e della mamma del piccolo ad attirare l’attenzione del vicinato e subito è stato lanciato l’allarme al 118.


Sul posto, in pochi minuti è giunta l’ambulanza di Comacchio e, da Ravenna, è stata allertata l’eliambulanza. Ad alcuni vicini, tra loro anche la badante della nonna del bimbo, la famiglia ha riferito che il bambino stava guardando i cartoni animati alla tv, nella sua cameretta, quando è salito su una sedia e da quella ha raggiunto il davanzale della finestra aperta, posta ad un’altezza di circa 3 metri dal suolo.

Per gioco, mentre la mamma stava preparandosi per andare al lavoro, il bimbo si è seduto sul davanzale, perdendo l’equilibrio, per poi finire sulla tettoia del garage e scivolare tra le fronde di un albero le quali, a loro volta, hanno attutito la caduta a terra. Alcuni vicini, attirati dalle grida disperate della mamma, una giovane 23enne di nazionalità albanese, e della nonna, sono corsi in strada, temendo il peggio. Il bimbo, per fortuna, si è repentinamente ripreso, senza mostrare segni di ferite evidenti.

I soccorritori del 118, tuttavia, dopo una prima assistenza sul posto, hanno disposto per il piccolo paziente il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, per tutti i necessari accertamenti.

Il padre, 30enne, di nazionalità albanese, è rientrato dal lavoro poco dopo la caduta del bambino, che a settembre compirà due anni. A bordo dell’ambulanza è salito anche lui. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Norm di Comacchio e della stazione di Porto Garibaldi, per raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire l’accaduto. —

Katia Romagnoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA