Cocktail alcolici a minorenni Locale chiuso per cinque giorni

Provvedimento del questore Sabato sera due giovanissime sono state trovate dalla polizia con in mano dei superalcolici presi all’Angolo della bocca 

lido spina. Hanno dato da bere a dei minorenni e per questo dovranno restare chiusi per cinque giorni. Sotto accusa L’angolo della bocca a Lido Spina, in viale Raffaello. Lo ha deciso il questore Cesare Capocasa dopo controlli nell’ambito dei servizi di prevenzione e di ordine pubblico per l’intera zona dei Lidi.

i fatti


Sabato sera polizia e carabinieri hanno portato avanti una serie di controlli nei locali maggiormente frequentati dalla movida, con particolare interesse nella zona dei cosìddetti “baretti” di viale Raffaello e hanno potuto notare minorenni evidentemente ubriachi.

In particolar modo, si sono fermati all’Angolo della bocca e hanno controllato due ragazzine mentre uscivano da locale con in mano due drink appena serviti che, dai successivi accertamenti, risultavano essere un cocktail denominato “quattro bianchi alla fragola” (a base di vodka bianca, gin, tequila e rum, aromatizzato con succo alla fragola) e un cocktail denominato “angelo azzurro” (a base di gin e triple sec), bevande superalcoliche che vantano una gradazione che si aggira attorno ai 35º.

Le adolescenti, con età compresa fra i 14 e i 15 anni, avevano comprato le bevande alcoliche senza che la cassiera e il barman, prima di procedere alla vendita e alla somministrazione, avessero posto in essere alcuna azione per accertarne la maggiore età, nonostante fosse più che evidente non l’avessero.

Anche il titolare del pubblico esercizio, presente nel locale, non ha detto o fatto nulla e tutti sono stati denunciati per la somministrazione di bevande alcoliche a minori.

Il questore ha disposto la sospensione dell’attività per cinque giorni per pericolo per l’ordine pubblico. La stagione estiva è in pieno svolgimento e le forze dell’ordine hanno voluto dare un segnale chiaro, in prospettiva delle prossime serate.

Altri esercizi pubblici sono stati controllati riscontrando il pieno rispetto delle prescrizioni normative. In particolare, nella zona dei Lidi interessata dalla movida, rimane alta l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti dei comportamenti irresponsabili e inosservanti delle norme poste a tutela della salute pubblica e al contenimento del contagio da Covid-19.

«Sono sempre più numerosi i giovanissimi che fanno uso di sostanze stupefacenti e alcoliche e si comincia sempre prima - dice preoccupato il questore di Ferrara -. Il tossicodipendente e alcoldipendente non sono liberi: sono schiavi dei loro vizi e non riescono ad avere una vita normale, in famiglia e con gli amici. È necessario, oltre a una sistematica attività di controllo, promuovere campagne di sensibilizzazione su questo tema». —

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